Lobotka out, ma Allegri ha ritrovato il Napoli
Da Monza arrivano due notizie per Massimiliano Allegri, una buona e l’altra cattiva. La prima riguarda la trasformazione improvvisa del Napoli in una macchina da gol, con 11 gol nelle ultime 3, capace di chiudere ampiamente la partita in un momento decisivo e di mandare in gol giocatori di tutti i reparti senza affidarsi ai soliti talenti azzurri, come McTominay che non ha contribuito nei gol ma continua la sua forma smagliante; la seconda si riferisce all’ennesimo infortunio in casa Napoli che ha messo fuori gioco Lobotka, uno dei calciatori sui quali l’allenatore fa più affidamento per dare solidità e qualità, oltre che al centrocampo, anche alla difesa. Inoltre il mister toscano aveva comunicato che De Bruyne, che si sta ambientando bene come sostituto naturale di Lobotka, non potesse giocarle tutte, e nonostante la presenza di Gilmour sarà un’altra faccenda da risolvere per il mister.
Lobotka out
Lo slovacco ha riportato in uno scontro di gioco un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra. Il centrocampista del Napoli Stanislav Lobotka si è sottoposto, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato “una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a lesione di basso grado del LPAA della caviglia sinistra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo” si legge in una nota del Napoli. Secondo le prime stime dovrebbero essere almeno sei le settimane in cui il centrocampista, motore del gioco azzurro, dovrebbe rimanere fuori.
Un grande Napoli
Se non fosse per l’infortunio di Lobotka, Allegri avrebbe solo motivi per essere soddisfatto per ciò che ha visto allo stadio Brianteo. Innanzitutto l’allenatore ha ritrovato Hojlund nella sua funzione principale, quella di goleador. Il danese era a secco da due mesi e a Monza si è sbloccato, alla vigilia di due appuntamenti importantissimi per la sua squadra che domenica dovrà giocare a Torino contro la Juventus e mercoledì prossimo, in Champions League, in Portogallo con il Porto. Tutto il Napoli è parso in crescendo contro i brianzoli e anche la difesa, che in precedenti occasioni si era mostrata il reparto più fragile e traballante, ha manifestato segni di progresso. Nonostante la prestazione non esaltante di Rrahmani, reduce da una settimana di sosta, il compagno di reparto continua a brillare, Rafa Marin infatti sta diventando sempre di più un punto di riferimento per tutta la squadra e a Monza è riuscito anche a mettere a segno il suo primo gol in maglia azzurra.
De Bruyne fa De Bruyne
Un’altra nota estremamente positiva viene dalla prestazione di De Bruyne, utilizzato da Allegri per poco più di mezz’ora nella ripresa, ha guidato il gioco del Napoli con aperture illuminanti e passaggi filtranti, riuscendo a incidere anche sul risultato mettendo a segno il gol del 4-1, la sua quarta marcatura in campionato. Inoltre il belga è a un gol dal raggiungere le stesse marcature in campionato dello scorso anno, cinque, le cui solo 2 erano arrivate da gol su azione quest’anno il rapporto è 3 a 1.
Testa a domenica
Dunque il Napoli arriva a Domenica, grazie alla vittoria sul Monza, alla sfida con la Juventus con uno spirito diverso. Allegri, però, dovrà fare i conti ancora una volta con l’indisponibilità di tanti calciatori. Al momento sono fermi per infortunio Buongiorno, Favasuli, Neres, Alisson Santos, Badiashile, Lobotka e Spinazzola. Per la sfida con la squadra di Spalletti e per quella di Champions con il Porto non sono previsti rientri, per cui anche il turnover non potrà che essere limitato e Allegri dovrà chiedere al gruppo di cui dispone uno sforzo ulteriore per far fronte a tutti gli impegni rischiando di perdere altri giocatori.
Landucci ai microfoni
Nel post partita di Monza-Napoli, il viceallenatore azzurro Marco Landucci difende il tecnico Max Allegri dalle critiche, sottolineando come l’unica risposta efficace sia rappresentata dai risultati sul campo.“Una volta dicevano che Allegri vinceva di corto muso, oggi ci criticano perché prendiamo troppi gol. Per zittire le critiche bisogna vincere le partite, è l’unico modo. Ognuno può dire la sua e sta a noi decidere chi ascoltare. Abbiamo voglia di allenare, vogliamo combatere, abbiamo una squadra forte e son sicuro che con questo spirito faremo bene”, ha dichiarato.“Questa è stata una gara importante. Era importante vincere e ci prepariamo per la prossima. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta, il gol all’inizio ci ha dato fiducia. La classifica? Guardiamo noi stessi, abbiamo battuto il Bodo e fatto una bella partita con la Roma. Il nostro centrocampo è rientrato da poco, bisogna evitare dei gol che prendiamo, ma ci stiamo lavorando“ le parole di Landucci.

