Blitz tra Torre Annunziata e Pompei, sequestrata droga in cantine e casolari
I cani poliziotto fiutano le tracce del malaffare e consentono di tagliare i canali di rifornimento dello spaccio tra Torre Annunziata e Pompei. È il bilancio del massiccio blitz ad alto impatto messo a segno dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti già pronte per essere immesse sul mercato illegale della provincia.
Il blitz
L’operazione della Questura di Napoli attraversa i quartieri di Torre Annunziata. Gli agenti del Commissariato di Pompei, supportati dalle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno setacciato le palazzine della zona. La perquisizione si è concentrata nei sotterranei, dove all’interno di una cantina sono stati scovati e sequestrati circa 40 grammi di marijuana e 21 grammi di hashish.
Il casolare abbandonato
L’azione investigativa ha riguardato anche il territorio di Pompei. Ispezionando un casolare abbandonato, trasformato in una base logistica dello spaccio, i poliziotti hanno rinvenuto il bottino più consistente: circa 58 grammi di cocaina, 88 grammi di marijuana e altri 68 grammi di hashish. Accanto alla droga c’era tutto il materiale per il taglio e il confezionamento delle singole dosi. I servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno nelle prossime ore per cinturare l’area vesuviana e colpire i network criminali che gestiscono le piazze di spaccio locali.

