Halloween a Napoli tra droga e blatte, il bilancio dei controlli
Una notte di Halloween tra controlli antidroga, denunce e verifiche nei locali. A Napoli i Carabinieri hanno passato al setaccio le aree del centro storico e di Chiaia, con un servizio straordinario che ha coinvolto anche il Nucleo Ispettorato del Lavoro e il personale dell’Asl Napoli 1 Centro. Il bilancio è di un arresto per spaccio, quattro persone denunciate, cinque assuntori di droga segnalati alla Prefettura e un’attività commerciale sospesa per gravi carenze igienico-sanitarie.
Tra gli episodi più curiosi della notte, una sorta di insolito gemellaggio tra Brasile e Argentina, consumato però lontano dagli stadi e sotto gli occhi dei militari. I Carabinieri hanno arrestato un cittadino brasiliano sorpreso mentre cedeva circa quattro grammi di marijuana a un cliente argentino, arrivato a Napoli per festeggiare il compleanno del suo idolo Diego Armando Maradona. Nessuno scambio di maglie o rivalità calcistica, dunque: l’incontro tra i due si è concluso con l’intervento dei militari.Durante la perquisizione, il presunto pusher è stato trovato in possesso anche di un coltellino e di un bilancino di precisione, entrambi sequestrati.
L’uomo è in attesa di giudizio.Nel corso dello stesso servizio sono stati denunciati tre giovani, di 18 e 19 anni, e un uomo di 51 anni, trovati ciascuno in possesso ingiustificato di un coltellino. Denunciato anche un parcheggiatore abusivo. Cinque ragazzi, invece, sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
LE BLATTE NELLA PIZZERIA STORICA
I controlli si sono poi concentrati sulle attività commerciali di Chiaia. Nel mirino dei militari è finita una storica pizzeria di via Salita Sant’Anna di Palazzo, dove il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha accertato diverse violazioni in materia di salute e sicurezza. Tra le irregolarità contestate, l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, la mancata formazione del personale e la presenza di ambienti non conformi alle disposizioni vigenti. Per queste violazioni sono state impartite le prescrizioni previste dalla legge e contestate ammende per un importo complessivo di 5mila euro. Il legale rappresentante dell’attività è stato denunciato.
Ancora più grave il quadro emerso durante l’ispezione igienico-sanitaria. Il personale dell’Asl Napoli 1 Centro ha riscontrato la presenza di blatte e disposto la sospensione immediata dell’attività commerciale. Sequestrati anche 180 chilogrammi di alimenti, mentre sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 3mila euro.Alla pizzeria sono state inoltre notificate una prescrizione da adempiere con urgenza, dodici prescrizioni con obbligo di adeguamento entro 30 giorni e l’intimazione a produrre ulteriore documentazione entro 24 ore.

