Circumvesuviana Napoli-Baiano, nuova protesta dei pendolari
TRASPORTI
4 Novembre 2026
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Circumvesuviana Napoli-Baiano, nuova protesta dei pendolari

I comitati lanciano l'affondo ai vertici di Eav: «I pendolari e le istituzioni meritano rispetto e serietà»

“I pendolari e le istituzioni meritano rispetto e serietà per gli impegni presi”. È la presa di posizione dei comitati e delle associazione che difendono gli utenti dei mezzi di trasporto, che intervengono in merito alla situazione che caratterizza la linea Napoli-Baiano della Circumvesuviana. Vincenzo Ciniglio, presidente del comitato pendolari vesuviani; Salvatore Ferraro, amministratore del gruppo Facebook comitato pendolari vesuviani; Marcello Fabbrocini, presidente del comitato civico Ets Cifariello Ottaviano; Salvatore Alaia, presidente del comitato civico E(a)vitiamolo Sperone dicono che “i numeri, le date e i verbali non mentono. Sulla pelle dei lavoratori e degli studenti della linea Napoli-Baiano sta andando in scena un teatrino fatto di rinvii sistematici e impegni puntualmente traditi”.

Affermazione che verrebbero suffragate da una serie di date: “Maggio 2024: Eav presenta in grande stile la soluzione ‘alternativa’ per la Baiano: dal settembre 2024 al settembre 2027 instradamento via San Giorgio e corse dirette per Napoli al mattino, oltre a mantenere corse bus di supporto. Una pillola amara sui tempi, ma una soluzione accettabile; estate 2025: l’illusione dura meno di un anno. Chiusura totale della linea e riapertura ad ottobre con capolinea ‘mozzato’ a Volla, tagliando fuori Napoli; 8 ottobre 2025: al tavolo con i sindaci, Eav rassicura tutti: servono lavori urgenti nella galleria Volla-San Giorgio e nelle stazioni della tratta, ma i cantieri chiuderanno tassativamente entro il primo trimestre 2026; oggi: prima la fine dei lavori slitta a giugno 2026. Oggi si parla di una data imprecisata nell’estate 2027”. “Gli enti locali, i sindaci e i cittadini – il parere di Ciniglio, Ferraro, Fabbrocini e Alaia – non possono più essere trattati come comparse a cui rifilare la favola di turno. Cambiare le carte in tavola ad ogni incontro non è solo disorganizzazione: è una mancanza di rispetto istituzionale e umana”.

Per questo i comitati chiedono “tempi certi e un cronoprogramma scritto, con responsabili nominati per ogni fase; un incontro urgente con Eav e Regione Campania, alla presenza dei funzionari che hanno elaborato e sottoscritto i cronoprogrammi, puntualmente disattesi; il ripristino immediato della dignità per chi viaggia ogni giorno sulla linea Baiano”.