Pompei, l’affondo del Pd: «Topi in una scuola, dove sono i fondi per la prevenzione?»
L'ATTO D'ACCUSA
4 novembre 2026
L'ATTO D'ACCUSA

Pompei, l’affondo del Pd: «Topi in una scuola, dove sono i fondi per la prevenzione?»

Una nuova segnalazione nel cuore della città riaccende lo scontro politico.
Vincenzo Lamberti

L’incubo dei roditori scuote una scuola di Pompei, riaccendendo il dibattito politico e la preoccupazione delle famiglie. Nei giorni scorsi le polemiche per le classi-pollaio nel plesso Celentano, ora il Pd volge lo sguardo su un plesso scolastico situato nel cuore della città, dove sarebbe stata segnalata la presenza di topi. Due episodi distinti che sollevano interrogativi sullo stato di manutenzione degli edifici scolastici, spingendo il Partito Democratico a pretendere risposte immediate dall’esecutivo. A denunciare la situazione è il consigliere comunale dem Vincenzo Mazzetti, che punta il dito contro l’assenza di una pianificazione preventiva. Sull’urgenza dell’intervento, il rappresentante dell’opposizione dichiara: «La sicurezza dei nostri bambini non può essere affidata alla gestione delle emergenze. Le scuole devono essere luoghi sicuri ogni giorno dell’anno e questo richiede attenzione, programmazione e risorse adeguate».

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Il nodo delle risorse
La polemica affonda le radici nella precedente programmazione amministrativa, quando lo stesso Mazzetti ricopriva l’incarico di assessore. Da qui la richiesta di chiarimenti sulla destinazione dei fondi vincolati a questo genere di interventi: «Tra gli obiettivi dell’assessorato che ho avuto l’onore di guidare vi era quello di destinare 40mila euro agli interventi di sanificazione, disinfestazione e derattizzazione degli edifici scolastici comunali». Un’iniziativa che mirava a superare la logica delle emergenze occasionali. Il consigliere chiede ora conto all’attuale esecutivo sulla rotta contabile di quelle somme: «Oggi, alla luce delle segnalazioni che continuano a interessare le nostre scuole, ritengo necessario conoscere quale seguito sia stato dato a quella programmazione, se le relative risorse siano state effettivamente stanziate e mantenute e quali interventi siano stati realizzati».

La mozione
Per fare piena luce, Mazzetti ha annunciato la presentazione di una mozione consiliare e un’istanza formale di accesso agli atti. L’obiettivo è verificare i capitoli di spesa e accertare gli interventi reali. Il consigliere conclude ribadendo un principio fondamentale: «I genitori meritano risposte chiare e documentate, i bambini hanno diritto a frequentare scuole sicure. La trasparenza sull’impiego delle risorse pubbliche è un dovere verso l’intera comunità». Un monito forte che richiama l’intera classe politica cittadina a un’assunzione di responsabilità improrogabile. La questione, dunque, è destinata a produrre ulteriori strascichi istituzionali nelle prossime sedute del consiglio comunale, dove l’opposizione intende inchiodare la maggioranza alle proprie responsabilità amministrative e di bilancio.