Stavolta la rottura sembra definitiva. Dopo mesi di tensioni, scontri in aula e tentativi falliti di ricucire lo strappo, il…
POLITICA
5 novembre 2026
POLITICA
Archiviato il Pd, Sepe tratta per la nuova giunta di San Giuseppe Vesuviano
Dopo l'ingresso in maggioranza di Risveglio Popolare e Forza Italia, apertura ai gruppi per il completamento dell'esecutivo
La nuova maggioranza prende forma e Michele Sepe si prepara a ridisegnare la giunta comunale. Dopo la rottura definitiva con i gruppi del Partito Democratico e di Libera San Giuseppe, divenuta definitiva – non senza accuse al veleno – nell’ultimo Consiglio comunale, il sindaco ha avviato le trattative con i nuovi alleati per completare un esecutivo che da maggio scorso è rimasto privo di quattro assessori. Il confronto con Forza Italia e Risveglio Popolare è entrato nel vivo proprio nelle settimane in cui si è consolidata la nuova intesa politica, decisiva per proseguire il mandato politico avviato nell’estate del 2024 seppur in manifera differente.
Un passaggio necessario dopo l’ingresso ufficiale in maggioranza di quattro consiglieri: Luigi Moccia, Francesco Massa, Letizia Miranda e Lorenzo Archetti. Un nuovo assetto che ha cambiato gli equilibri in aula e che, di fatto, ha aperto una fase diversa per l’amministrazione cittadina, balzata alle cronache negli ultimi mesi soprattutto per i continui risvolti dal punto di vista politico. A pesare sulla scelta del sindaco anche la posizione assunta dal Pd, che ha annunciato l’intenzione di non votare più atti a sostegno del primo cittadino. Una presa di distanza che chiude definitivamente la stagione dell’alleanza tra i dem e il medico con la passione per la politica e ha spinto Sepe a guardare ai nuovi gruppi per costruire una maggioranza capace di sostenere l’azione amministrativa fino alla fine del quinquennio. L’obiettivo, consolidata la nuova maggioranza, è ora quello di concentrarsi sulla giunta cittadina che da maggio a oggi ha perso pezzi per la strada. Attualmente, oltre al sindaco, siedono in giunta soltanto tre assessori sui sette previsti.
Sono Vincenzo Ambrosio, nominato vicesindaco dopo l’uscita di Antonio Borriello, Marina Brigida Cutolo e Roberta Sepe. Tutti e tre hanno superato la lunga fase di tensioni politiche che ha attraversato il Comune, mentre negli ultimi mesi l’esecutivo ha perso alcune figure di peso, anche a seguito delle revoche decise dal primo cittadino. Tra queste Andrea Ementato e Nicola Carillo, mentre Valentina Scudieri ha lasciato per motivi personali il proprio incarico. Per completare la squadra servono dunque quattro nomine. Secondo le indiscrezioni che filtrano da Palazzo di città, i nomi sui quali trovare l’intesa sarebbero già finiti su una lista nelle mani del sindaco. L’ipotesi al momento è quella di tre uomini e una donna, con una rappresentanza garantita anche ai nuovi gruppi entrati nella maggioranza. Sono giorni di trattative e incontri, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione in tempi brevi.
Dopo mesi difficili e di continue difficoltà per l’amministrazione Sepe potrebbe essere arrivato il momento della svolta, con l’allargamento alle forze di centrodestra – fino a poco fa in minoranza – e l’addio definitivo al campo progressista che aveva sostenuto la vittoria alle urne contro ogni pronostico nell’estate del 2024. Se l’intesa sui nomi con i gruppi di Forza Italia e Risveglio Popolare sarà raggiunta, Sepe potrebbe presentare la nuova giunta già nei prossimi giorni, mettendo fine a una fase di precarietà politica e amministrativa che dura ormai da mesi.

