Fico: “Col campo largo ci sarà un nuovo reddito di cittadinanza”
L'ANNUNCIO
5 novembre 2026
L'ANNUNCIO

Fico: “Col campo largo ci sarà un nuovo reddito di cittadinanza”

Il Governatore della Campania annuncia le novità per i meno abbienti
Metropolis

“In questo momento, siccome c’è stato l’accordo sul reddito di cittadinanza 2.0, se alle prossime elezioni votiamo per il campo largo, e io voterò per il campo largo e per il Movimento 5 Stelle, credo che il reddito sarà proprio realizzato perché è in accordo di programma”. Ne è convinto il presidente della Regione Campania Roberto Fico, intervenuto, a Palazzo Santa Lucia, a margine della presentazione del progetto “Campania investe – Il programma per le filiere produttive”.

Fiume Sarno, Fico in Parlamento: «Ecco fondi e opere da realizzare»

Fiume Sarno, Fico in Parlamento: «Ecco fondi e opere da realizzare»

Il futuro del fiume Sarno e la complessa partita legata al risanamento ambientale e alla mitigazione del rischio idrogeologico finiscono…

Pensando all’esperienza del reddito di cittadinanza introdotta dal Governo Conte, Fico ha chiarito: “Quando lo abbiamo approvato, era un piano integrato tra il reddito, la formazione, l’occupabilità… A un certo punto il Governo Conte è caduto e quando stavamo mettendo 2 miliardi di investimento per i centri dell’impiego italiani la storia si è interrotta. E anche chi è venuto dopo non ha avuto un mandato così forte per completare questo progetto. Quindi, credo che occorra partire da quel progetto, comprenderne un po’ meglio i limiti, ma cercare di portarlo avanti fino alla fine, perché era un progetto che partiva e doveva essere completato, invece è partito e non è riuscito ad essere completato perché è caduto il Governo”.

Castellammare, il reddito di cittadinanza alle mogli dei boss: 12 persone a processo/ I nomi

Castellammare, il reddito di cittadinanza alle mogli dei boss: 12 persone a processo/ I nomi

Il sussidio del reddito di cittadinanza finiva anche nelle mani dei parenti dei boss e di affiliati di punta dei…

Il presidente della Regione Campania Roberto Fico e l’assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola hanno presentato questa mattina, nella sala “De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, “Campania Investe – Il Programma per le Filiere Produttive”. L’intervento sostiene gli investimenti delle imprese campane con una dotazione di 346 milioni di euro. Con il concorso del credito bancario, il piano punta ad attivare oltre 500 milioni di euro di investimenti complessivi sul territorio regionale.

Torre Annunziata, Reddito di cittadinanza: cade l’accusa di truffa per lady Gionta

Torre Annunziata, Reddito di cittadinanza: cade l'accusa di truffa per lady Gionta

Una svolta giudiziaria riapre il caso del reddito di cittadinanza percepito dalla moglie di Valentino Gionta. La Corte di Cassazione…

L’obiettivo è promuovere investimenti produttivi capaci di generare effetti durevoli sulla crescita economica regionale, favorendo processi di innovazione, ammodernamento, transizione tecnologica e sostenibilità ambientale, nonché interventi in grado di rafforzare le filiere produttive regionali, incrementare i livelli occupazionali e sostenere la competitività delle imprese campane sui mercati nazionali e internazionali.

Campania,  Francesco Iovino: “Un reddito di laurea per gli universitari meritevoli in difficoltà”

Campania, Francesco Iovino: “Un reddito di laurea per gli universitari meritevoli in difficoltà”

“Un reddito di laurea per sostenere gli universitari meritevoli, in regola con gli esami, che rischiano di non riuscire a…

Il programma, approvato ieri dalla Giunta regionale, utilizza risorse del PR Campania FESR 2021-2027 e del PR FSE+ 2021-2027, alle quali si aggiungono i rientri degli strumenti finanziari delle precedenti programmazioni comunitarie: il Fondo regionale per lo sviluppo delle PMI campane, il Fondo per l’Artigianato campano e il Fondo regionale Crescita. Gli obiettivi sono quattro: ampliare la capacità produttiva, diversificarla, ammodernare impianti e processi e accompagnare la riconversione delle imprese. Le misure combinano contributi a fondo perduto con prestiti e garanzie e si articolano in quattro strumenti:- Campania Compete (115 milioni), finanzia gli investimenti nelle filiere identitarie: cantieristica ed economia del mare, automotive e aerospazio, agroindustria, turismo termale, abbigliamento e moda. Si rivolge in via prioritaria alle micro, piccole e medie imprese. La Linea A (75 milioni) finanzia programmi di spesa da 1 a 5 milioni, con un fondo perduto fino al 50% per le micro e piccole imprese e fino al 40% per le medie; comprende inoltre 10 milioni per incentivi occupazionali e 10 milioni per contributi in conto interessi. La Linea B (40 milioni) finanzia programmi da 0,5 a 2,5 milioni attraverso uno strumento misto di fondo perduto e prestito o garanzia.- Campania Innovativa (200 milioni), sostiene gli investimenti nelle tecnologie STEP: digitali e deep-tech, tecnologie pulite ed efficienti nell’uso delle risorse, biotecnologie. La Linea A (100 milioni) è rivolta alle imprese già consolidate, con una spesa minima di 2 milioni e un contributo massimo di 15 milioni. La Linea B (100 milioni) riserva il 50% della dotazione alle imprese di recente costituzione, con una spesa minima di 1 milione e un contributo massimo di 5 milioni.- Campania Artigiana e Commercio di Prossimità (fino a 30 milioni), destinato ad artigiani, commercio di vicinato e commercio ambulante, per investimenti tra 20 mila e 100 mila euro. Prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% e un prestito a tasso zero per almeno il 50%. Le domande si presentano a sportello.- Campania delle Reti (1 milione), finanzia con un fondo perduto all’80% gli investimenti condivisi di reti di almeno dieci PMI: ricerca, acquisti di gruppo, logistica, marchi, certificazioni e internazionalizzazione.

 

La priorità va alle filiere moda, orafo-gioielliera e termale.Le graduatorie premiano i progetti con effetti misurabili sulla subfornitura locale, sul trasferimento tecnologico e sull’export. Punteggi dedicati sono previsti per le nuove assunzioni, per la ricollocazione dei lavoratori provenienti da imprese in crisi e per l’occupazione femminile. Modalità e tempi di presentazione delle domande saranno definiti dai singoli avvisi.“Con il programma ‘Campania Investe’ mettiamo in campo azioni di sostegno alle imprese di portata davvero notevole, destinate ad incidere in modo importante e positivo sul nostro tessuto produttivo. Con un investimento pubblico di ben 346 milioni di euro puntiamo a mobilitare e generare, con il concorso aggiuntivo di risorse del credito, oltre mezzo miliardo di euro di investimenti complessivi su tutto il territorio regionale. Il nostro obiettivo è rafforzare la competitività delle nostre imprese, spingere l’innovazione tecnologica e la transizione ecologica e digitale, salvaguardando e valorizzando al contempo il commercio di vicinato e le eccellenze del nostro artigianato artistico. Al centro di questo grande piano c’è il lavoro di qualità: abbiamo introdotto forte premialità per chi assume, per il ricollocamento dei lavoratori e per l’occupazione femminile, oltre a sostenere con convinzione i giovani e le nuove realtà imprenditoriali. Vogliamo una Campania che cresce, produce e crea futuro facendo tesoro delle sue filiere produttive tradizionali, ma con grande apertura alle sfide dell’innovazione tecnologica”, ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola.“Campania Investe è un altro esempio di come la Regione lavora per sostenere chi sceglie di investire qui. Rimettiamo in circolo le risorse che tornano dalle precedenti programmazioni e le uniamo ai fondi europei, così permettiamo alle imprese di crescere insieme al territorio, coinvolgendo i fornitori locali, innovando, creando lavoro stabile e di qualità. Per questo abbiamo deciso di premiare chi assume, chi ricolloca i lavoratori delle aziende in crisi, chi dà spazio alle donne. Sono misure che mirano a rafforzare il sistema produttivo campano partendo dalle sue specificità e proiettandolo in un orizzonte di ulteriore crescita. È compito dell’amministrazione pubblica essere al fianco degli imprenditori, porre in essere le condizioni per creare nuove opportunità di sviluppo, e consolidare la crescita della regione rendendola strutturale. Adesso l’impegno è pubblicare gli avvisi in tempi certi, con regole chiare, trasparenti e procedure semplici. Ringrazio l’assessore Bonavitacola per il lavoro che ha portato avanti con tutti gli uffici regionali che hanno seguito questo percorso”, ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico.