Torre Annunziata: Foro XXI propone un confronto tra Fragliasso e Cuccurullo
Prove di dialogo
7 novembre 2026
Prove di dialogo

Torre Annunziata: Foro XXI propone un confronto tra Fragliasso e Cuccurullo

L’associazione forense si offre di organizzare un incontro pubblico per superare lo scontro a distanza e riportare il dibattito sulle questioni istituzionali
Metropolis

Un confronto pubblico tra il procuratore Nunzio Fragliasso e l’ex sindaco Corrado Cuccurullo. L’obiettivo è superare lo scontro a distanza e riportare il dibattito sulle questioni istituzionali. È la proposta lanciata da Foro XXI, che si offre di organizzare un incontro aperto alla cittadinanza. L’iniziativa arriva dopo le recenti dichiarazioni del magistrato e la replica dell’ex primo cittadino.

L’associazione forense interviene nel dibattito che continua ad animare Torre Annunziata. Auspica un’occasione di dialogo diretto tra i due protagonisti della vicenda. Una vicenda che ha preceduto le dimissioni di Cuccurullo e il successivo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche. L’obiettivo, spiega FORO XXI, è trasformare la contrapposizione in un momento di chiarimento e approfondimento. Il confronto dovrebbe svolgersi nel rispetto delle differenti posizioni e dei rispettivi ruoli.

Per questo l’associazione si rende disponibile a promuovere e organizzare un incontro pubblico. L’intento è evitare che il confronto si esaurisca in uno scambio di dichiarazioni a distanza.

Torre Annunziata, Foro XXI e il percorso dopo il commissariamento

La proposta si collega al percorso avviato lo scorso 26 ottobre con il convegno «Sciogliere non basta». Durante l’incontro erano stati affrontati temi tornati al centro dell’attenzione dopo gli ultimi interventi di Fragliasso. Tra questi, la possibile modifica dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali. Al centro anche la necessità di garantire continuità al sostegno dello Stato dopo la conclusione delle gestioni commissariali.

Secondo l’associazione, le amministrazioni democraticamente elette devono poter contare su strumenti adeguati. Strumenti necessari a prevenire nuovi condizionamenti criminali e consolidare il risanamento degli enti sciolti. «Cosa accade dopo il commissariamento? Quali strumenti garantiscono la continuità dell’intervento dello Stato? Come si restituisce pienamente alla politica democratica la responsabilità di amministrare senza esporla nuovamente ai condizionamenti criminali?». Sono alcuni degli interrogativi che FORO XXI intende riportare al centro della discussione.

Legalità e dignità delle persone

L’associazione sottolinea inoltre la necessità di conciliare il rigore nella difesa della legalità con la tutela della dignità delle persone coinvolte nel dibattito pubblico. Non una presa di posizione a favore dell’uno o dell’altro. Né un tentativo di stabilire vincitori e vinti. La volontà è favorire un confronto sui problemi che riguardano il rapporto tra istituzioni, Stato e autonomie locali.

FORO XXI auspica che Fragliasso e Cuccurullo accolgano l’invito. L’associazione chiede a entrambi la disponibilità a un incontro aperto alla città. La proposta arriva mentre il confronto sul 5 maggio continua a dividere Torre Annunziata. Ma prova a spostare l’attenzione sulle prospettive successive al commissariamento.

Perché, come ribadisce l’associazione, sciogliere non basta. Occorre costruire le condizioni per restituire agli enti locali una gestione democratica, solida e libera da condizionamenti criminali.