Doccia fredda per la Turris: il Nardò passa 3-1 tra rimpianti e legni sfortunati
SERIE D
8 novembre 2026
SERIE D

Doccia fredda per la Turris: il Nardò passa 3-1 tra rimpianti e legni sfortunati

Seconda battuta d'arresto per la squadra corallina
Alfredo Izzo

La trasferta in terra salentina si trasforma in un amaro crocevia per la Turris, costretta a cedere l’intera posta in palio al Nardò al termine di un match intenso, vibrante e deciso dagli episodi. I corallini, guidati dalla necessità di dare continuità al proprio cammino, pagano a caro prezzo un primo tempo contratto e disattento, in cui i padroni di casa hanno saputo colpire con cinismo e precisione balistica. Nonostante la generosa reazione mostrata nella ripresa e la fiammata firmata da Bangal, la squadra campana è uscita dal campo con una sconfitta per 3-1, che impone una riflessione profonda sugli equilibri tattici e sulla tenuta difensiva nei momenti chiave dell’incontro.

Un primo tempo in salita: la sfortuna e la prodezza di Margheriti

La contesa dello stadio si mette subito in salita per i corallini. Già al 13′ minuto, la dea bendata volta le spalle alla Turris: su un’azione offensiva locale, Capone prova generosamente ad anticipare Trombino ma compie una deviazione sfortunata e involontaria che beffa il proprio portiere, insaccando nella porta sbagliata per il vantaggio del Nardò. La reazione ospite fatica a trovare fluidità e geometria; al 30′ D’Agostino pennella un assist invitante per Bangal, ma il portiere di casa Galli sventa il pericolo con un’uscita tempestiva e provvidenziale. Quando la prima frazione sembra scivolare verso il duplice fischio con il minimo scarto, ecco il capolavoro che spezza le gambe alla Turris: al 40′ Margheriti lascia partire un tiro eccezionale con l’esterno sinistro dalla media distanza, il pallone bacia il palo e si insacca imparabile, mandando le squadre negli spogliatoi sul 2-0 per i padroni di casa.

Coppa Italia, Turris sfida-bis con la Virtus Francavilla il 18 novembre

Coppa Italia, Turris sfida-bis con la Virtus Francavilla il 18 novembre

Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato il quadro completo e gli abbinamenti per gli ottavi di finale della Coppa Italia di…

La reazione e il guizzo di Bangal nella ripresa

La musica sembra cambiare al rientro dagli spogliatoi. La Turris scende in campo con un piglio decisamente più aggressivo, determinata a riaprire i giochi. Al 53′ arriva il meritatissimo premio agli sforzi corallini: Amoabeng si invola sulla corsia mancina e disegna un cross radente e perfetto al centro dell’area, dove Bangal è lesto a trovare la deviazione vincente che accorcia le distanze e accende le speranze dei tifosi ospiti. Il punteggio recita ora 2-1,lasciando presagire un assedio finale. Tuttavia, l’illusione di poter completare la rimonta dura appena tre giri di lancette.

La doccia fredda e i legni stregati nel finale

Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che, al 56′, il Nardò ristabilisce le distanze. Sulla conclusione insidiosa di Banse,il portiere ospite Gallo respinge corto; il più rapido di tutti ad avventarsi sulla sfera è Trombino, che ribadisce in rete per il 3-1 che gela le ambizioni della Turris. La partita si fa spettacolare e ricca di sussulti: al 58′ Margheriti sfiora la doppietta personale con un diagonale che fa la barba al palo. I corallini, pur sotto di due reti, non mollano la presa. Al 64′ Cristini sfiora il bersaglio grosso con un imperioso stacco di aereo da corner, mentre al 78′ è lo sfortunatissimo D’Agostino a veder infrangersi sulla traversa un bolide dalla distanza, seguito a ruota da un altro tentativo terminato di un soffio a lato. Nel mezzo, al 72′, serve un superlativo Gallo per sventare in uscita bassa il contropiede del possibile poker firmato ancora da Trombino. Al triplice fischio, il tabellone premia il Nardò (3-1), lasciando alla Turris tanta amarezza e la consapevolezza di dover lavorare sodo per invertire la rotta in trasferta.