Sicurezza a Torre del Greco, l’assessore si «sveglia» e accende i semafori anche di notte
Torre del Greco. A circa due settimane dalla riaccensione degli impianti semaforici in città, l’amministrazione comunale ci ripensa, corregge il tiro e inaugura un nuovo capitolo della ormai celebre «viabilità a tentativi».
Con una specifica ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale Gennaro Russo, il Comune ha stabilito che – a partire da lunedì 9 novembre alle ore 9- i semafori funzioneranno H24 con le tre luci tradizionali (rosso, giallo, verde) e chiamata pedonale, cancellando il precedente spegnimento notturno previsto tra le 23 e le 7.
La scoperta dell’acqua calda: si può derogare al Codice della Strada
Dopo giorni di proteste e di denunce sulla pericolosità delle ore notturne, l’assessore alla viabilità Virginia Palomba e il comando dei vigili urbani hanno fatto una scoperta «sensazionale»: il codice della strada prevede la possibilità di derogare allo spegnimento notturno in presenza di specifiche necessità legate alla sicurezza.
Una circostanza – legata al dato agghiacciante per cui il 90% degli incidenti mortali registrati negli ultimi anni in città sono avvenuti proprio di notte – gridata a gran voce da cittadini e opposizioni già dal primo giorno del «nuovo corso» della viabilità all’ombra del Vesuvio. Evidentemente, la «riflessione istituzionale» a palazzo Baronale ha tempi biologici diversi rispetto alle esigenze reali del territorio.
I primi tre impianti
A restare perennemente accesi a tre luci (rosso, giallo, verde) con chiamata pedonale saranno gli impianti nevralgici di via Tironi-via Enrico De Nicola-via Benedetto Croce; di via Cavallo-via Circumvallazione-via San Giovanni Battista; di via Veneto-via Circumvallazione-via Marconi.
Lo sbarco in periferia
A questi a brevesi aggiungerà anche il già famigerato semaforo di via Cappella degli Orefici – finito subito nel mirino del consigliere-vigile Dario Tonzino, pronto a rilevare da addetto ai lavori tutte le criticità dell’impianto – in attesa che l’utenza elettrica venga finalmente allacciata per sbloccare un imbuto viario che per anni ha fatto disperare autobus, mezzi pesanti e ambulanze.
Intanto, via social, l’assessore alla viabilità rivendica l’ascolto continuo, l’attenzione al territorio e la discontinuità rispetto al passato. Ma la realtà nuda e cruda restituisce il copione di sempre: una Torre del Greco ostaggio della viabilità a tentativi, dove si spegne, si sbaglia, si ascoltano le proteste, si riscopre il codice della strada e, infine, si riaccende. Fino al prossimo cambio di marcia.
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