Il ras Fontana ucciso perché avrebbe dovuto testimoniare contro i D’Alessandro

metropolisweb,  

Il ras Fontana ucciso perché avrebbe dovuto testimoniare contro i D’Alessandro

Palma Campania. Induce minore a mandargli foto erotiche dietro minaccia, ragazzo in carcere
Neonato morto al San Leonardo, ginecologo rinviato a giudizio

Antonio Fontana, l’ex scissionista pentito del clan D’Alessandro ucciso in un agguato ad Agerola l’8 luglio del 2017, avrebbe dovuto testimoniare contro i vertici della cupola di Scanzano. Fontana, noto con il soprannome di ‘o fasano, era in cima alla lista dei testimoni di “Sigfrido”, il processo infinito alla mafia stabiese che si trascina nelle aule di tribunale – tra rinvii e cavilli procedurali – da oltre 20 anni. 

CRONACA