San Giuseppe Vesuviano. Rifiutano di pagare il conto della cena: la festa finisce in rissa

Andrea Ripa,  

San Giuseppe Vesuviano. Rifiutano di pagare il conto della cena: la festa finisce in rissa

Una festa di compleanno finita male. Con le sirene della polizia e di un’ambulanza a far da sfondo, insieme alle urla e alle offese, a quella che avrebbe dovuto semplicemente essere una giornata speciale ma che invece non è stato così. Una rissa scoppiata all’interno di un locale della movida di San Giuseppe Vesuviano ha fatto scattare i controlli da parte delle forze dell’ordine e rimesso al centro dell’attenzione la questione sicurezza in città. Caos e urla di un fine settimana difficile, complici anche i numeri – di nuovo allarmanti – legati alla diffusione del contagio da Coronavirus. Ma la storia finita sotto la lente di ingrandimento della polizia di stato non ha nulla a che vedere con la pandemia. Le botte e gli insulti dalla strada che due sere fa hanno scosso un intero quartiere di periferia sono la scintilla che ha poi fatto scattare le denunce finite sul tavolo degli organi inquirenti che hanno aperto un’inchiesta. Alle forze dell’ordine ora toccherà il compito di chiarire i motivi della rissa e soprattutto le responsabilità di parte di una vicenda che ora si regge soltanto sulle accuse arrivate da una parte e dall’altra. Il grande caos si consuma all’interno di una delle sale di un lounge bar della periferia di San Giuseppe Vesuviano, nei pressi della Vasca al Pianillo. Una zona a forte vocazione agricola, ma dove – da qualche anno – c’è anche chi ha cominciato a investire ed aprire locali per i più giovani. Al tavolo del locale una coppia, due persone mature, festeggiano un compleanno. Ordinano, cenano e poi chiedono il conto ai proprietari per andar via. Ma dopo l’arrivo dello scontrino e del saldo da pagare, qualcosa va storto. Prima gli insulti, poi le urla e le offese. E volano anche schiaffi e pugni. I due clienti vengono cacciati via, ma qualcuno ha già chiamato la polizia – il commissariato è poco distante da dove si sono svolti i fatti – che nel frattempo è giunta sul posto. Gli uomini con le divise provano a riportare un po’ di calma nel caos generale, tra urla e persone che denunciano di essere state aggredite brutalmente. E’ un caos di urla e di versioni contrastanti che spingono le forze dell’ordine a raccogliere ogni testimonianza nel tentativo di far luce su quanto accaduto poco prima. Secondo quanto raccolto dagli inquirenti il caos all’interno del locale sarebbe scoppiato perché i due clienti che avevano festeggiato il compleanno, con tanto di cena romantica, si erano rifiutati di voler pagare il conto. Il motivo? Il cibo non era stato di loro gradimento, quindi dopo averlo segnalato al personale di sala avrebbero preferito che i proprietari offrissero parte della cena (intorno ai settanta euro). Il resto è storia nota. La discussione finita male, gli insulti e poi le botte. Fino all’arrivo delle forze dell’ordine che hanno riportato la calma in quel tranquillo quartiere della periferia di San Giuseppe Vesuviano, scosso dalle urla e dalle botte per una festa di compleanno finita male.