Andrea Ripa

Il grande disastro delle scuole a San Giuseppe Vesuviano, persi i 5 milioni per la Cittadella

Andrea Ripa,  

Il grande disastro delle scuole a San Giuseppe Vesuviano, persi i 5 milioni per la Cittadella

Neanche gli ultimi tentativi di recuperare ai disastri degli ultimi mesi hanno funzionato. Il maxi finanziamento da cinque milioni di euro per la realizzazione di una Cittadella Scolastica nell’ex fabbrica della camorra è andato in fumo. Perduto. Per «carenze documentali», scrivono i funzionari di governo che hanno comunicato nei giorni scorsi all’Ente di piazza Elena d’Aosta che i soldi assegnati all’amministrazione sono stati cancellati. A San Giuseppe Vesuviano il disastro scuole è grande quanto il palazzo Allocca che resterà un rudere abbandonato nel pieno centro città ancora per molto tempo. Naufraga ancor prima di partire il grande progetto destinato a far nascere un presidio di legalità e istruzione al posto di un simbolo della criminalità organizzata. Nell’ex fabbrica, situata nel centro del paese e strappata ai clan tredici anni fa, doveva nascere una cittadella delle scuole, finanziata dal Ministero dell’Interno. Per ora non ci sarà, il fondo è stato cancellato. Il Comune ci riproverà a ottenere le risorse economiche necessarie, ma a oggi la nascita della Cittadella resta un miraggio. E intanto le forze di opposizione sono sul piede di guerra per quello che rischia di trasformarsi in un gigantesco flop per la squadra di governo leghista trainata dal primo cittadino Vincenzo Catapano. Proprio lui qualche settimana fa ai parlamentari aveva descritto la bontà di un progetto che l’Ente ha inseguito a lungo e che ora rischia di sfuggire tra le mani dei politici sangiuseppesi. Dure accuse nei confronti dell’amministrazione arrivano da sinistra, Antonio Borriello del Collettivo Vocenueva, oggi parla di fallimento e di una città che deve tornare a essere governata. «L’edificio di via Croce Rossa è stato assegnato al Comune dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati; al suo interno dovrebbe essere costruita una cittadella scolastica. Più volte il sindaco si è vantato di questo progetto. Molti ricorderanno la passerella dello scorso anno dell’allora Ministro dell’Interno Salvini che, giunto a San Giuseppe per un comizio elettorale, chiese di visitare la struttura e promise fondi immediati per la riqualificazione. Ovviamente, dei soldi promessi da Salvini nemmeno l’ombra. Cambiato il Governo, il Comune ha chiesto nuovamente il finanziamento ma, purtroppo, lo stesso ci è stato negato il 15 settembre scorso per difetti nella documentazione a supporto del progetto. Di certo, quando si perde un’opportunità come questa non c’è da gioire, nemmeno se si è all’opposizione. Perché la mancata realizzazione della cittadella scolastica è un danno che ricadrà sulle spalle delle generazioni presenti e future. Ma proprio per questo non è più possibile andare avanti così: il sindaco decida di tornare a svolgere le sue funzioni oppure si dimetta. Troppo tempo è già stato sprecato: il nostro paese ha bisogno di una guida nuova che avvii finalmente un’opera di modernizzazione e miglioramento dei servizi e della qualità della vita di tutti i sangiuseppesi».

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