Controlli e perquisizioni tra Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano: 3 arresti e 5 denunce

Redazione,  

Controlli e perquisizioni tra Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano: 3 arresti e 5 denunce

Continua l’attività di controllo del territorio dei carabinieri del comando provinciale di Napoli. Decine di militari della compagnia di Torre Annunziata sono stati impegnati nei comuni di Terzigno Boscoreale, San Giuseppe vesuviano e Torre Annunziata in posti di controllo e perquisizioni. Tre le persone arrestate, 5 quelle denunciate. A San Giuseppe Vesuviano i militari hanno arrestato una 75enne del posto. La donna dovrà scontare 4 anni e 10 mesi di reclusione per peculato. Ancora a San Giuseppe Vesuviano è finito in manette un 43enne del posto. Sconterà 8 mesi di detenzione domiciliare per false dichiarazioni sulla propria identità. Il provvedimento è stato emesso dall’ufficio di sorveglianza di Napoli. A Torre Annunziata un 59enne del posto, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare per omissione di lavori in edifici che minacciano rovina. Secondo l’ordine dell’ufficio esecuzioni penali della procura della Repubblica presso tribunale di Torre Annunziata, dovrà scontare una pena di 4 mesi. Tre le persone denunciate a San Giuseppe Vesuviano, due per furto di energia elettrica, una per inosservanza delle prescrizioni imposte dall’obbligo di dimora con permanenza a casa nelle ore serali. Nel comune di Boscoreale, invece, un 32enne di Scafati è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Durante un posto di controllo non ha rispettato l’alt dei carabinieri ed è fuggito. Inseguito e bloccato, nascondeva in auto un coltello a serramanico con una lama di 6,5 centimetri. Dovrà rispondere di guida senza patente un 17enne di Poggiomarino, fermato mentre circolava a bordo di una moto di grossa cilindrata. Non sono mancate le sanzioni covid: 9 le persone multate per aver violato i limiti orari imposti dalla normativa. Sanzionato e chiuso provvisoriamente anche un locale in via Alfani: i gestori permettevano ad alcuni clienti di consumare cibi e bevande oltre l’orario del coprifuoco. Ottanta le persone e quarantadue i veicoli controllati.

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