Ufficio di Stato Civile di San Gennarello chiuso, bufera a Ottaviano
Una «beffa» per i residenti della periferia. L’ennesimo «smacco» alla popolosa frazione di San Gennarello: l’hanno definita così i consiglieri di opposizione la decisione del Comune di chiudere l’ufficio di «stato civile» nella zona alla periferia di Ottaviano. Nell’ambito di una riorganizzazione decisa a fine agosto, a pagare le spese del piano della giunta per l’ottimizzazione delle risorse è stato lo storico ufficio alla periferia della città: chiuso con i servizi spostati a Ottaviano centro. Una delibera che non è uscita indenne dalle critiche del gruppo di minoranza. «Si tratta di una scelta che penalizzata fortemente i cittadini di San Gennarello a cui viene sottratto un diritto e un servizio fondamentale sul territorio – fanno sapere i consiglieri di minoranza – Per questo chiediamo con decisione il ripristino dei servizi di stato civile nella sede di San Gennarello: è una questione di equità nei confronti di un’intera comunità». Poi il messaggio viene rivolto ai consiglieri della maggioranza che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze proprio nella frazione che oggi vive di una nuova chiusura: «Ci chiediamo dove sono i consiglieri di maggioranza e gli assessori di San Gennarello? Perché voltano le spalle ai residenti di questa zona. Noi continueremo a difendere i diritti dei cittadini, senza ambiguità e senza silenzi. San Gennraello merita più servizi, non abbandono», dicono. A rincarare la dose ci ha pensato poi Vincenzo Miranda, uno dei consiglieri che a San Gennarello ha portato avanti diverse battaglie: «Una decisione che ritengo assurda. Anche perché il nostro territorio non ha un servizio di trasporto che consente collegamenti tra la periferia e gli uffici centrali. Un anziano o una mamma che non guida, giusto per fare qualche esempio, come può raggiungere gli uffici nel cuore di Ottaviano? Sono domande che il sindaco forse non si è posto, evidentemente a lui piace complicare le cose piuttosto che risolvere i problemi». E pensare che il presidio dello «stato civile» a San Gennarello è sopravvissuto alle tantissime amministrazioni. «E’ lì da oltre 100 anni», raccontano i bene informati. Anzi era.

