Gragnano, un info point per i turisti alla valle dei Mulini
Un altro passo avanti verso la valorizzazione della Valle dei Mulini di Gragnano, uno dei gioielli naturalistici e storici della Campania. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 50mila euro grazie ai 25mila voti ricevuti nella classifica del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, fondi che saranno utilizzati per la realizzazione di un infopoint turistico in piazza Mercato. A questi si aggiungono 38mila euro di cofinanziamento stanziati direttamente dall’ente comunale. La decisione è stata formalizzata con una delibera della giunta comunale, guidata dal sindaco Nello D’Auria, che ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione di uno stabile da destinare a infopoint. Si tratta di un tassello importante nell’ambito delle azioni volte a promuovere e migliorare l’accessibilità e la conoscenza del sito storico-naturalistico, in un’ottica di turismo sostenibile e valorizzazione territoriale. La Valle dei Mulini rappresenta un luogo di rara bellezza e di grande interesse storico. Un tempo, questa valle era attraversata da un’antica mulattiera che collegava il porto di Castellammare di Stabia alla Repubblica Marinara di Amalfi. Ma è soprattutto il suo ingegnoso sistema idrico a rendere la valle un unicum nel suo genere. Al centro di questo sistema c’erano le sorgenti che alimentavano il torrente Vernotico, un corso d’acqua che, grazie alla pendenza naturale del territorio, permetteva di azionare una lunga serie di mulini ad acqua. Questi mulini erano disposti in serie e sfruttavano un principio tanto semplice quanto efficace: l’acqua in uscita da un mulino veniva convogliata, con la giusta inclinazione, verso quello successivo, posto a una quota leggermente più bassa. La pendenza ottimale del terreno – intorno all’1% – permetteva di realizzare canali che trasportavano l’acqua da un serbatoio all’altro, creando un ciclo continuo di movimento. Ogni mulino necessitava di un serbatoio alto almeno 7 metri per generare la pressione necessaria a far girare la macina. La forza di gravità era la vera protagonista di questo sistema sofisticato, che trasformava la semplice caduta dell’acqua in energia meccanica. Un’opera di ingegneria preindustriale perfettamente integrata nel paesaggio, che oggi rappresenta una testimonianza preziosa della capacità delle comunità locali di sfruttare le risorse naturali con intelligenza e rispetto per l’ambiente. L’infopoint che sorgerà in piazza Mercato sarà il primo vero punto di riferimento per i visitatori che vorranno scoprire la valle. Uno spazio dove reperire mappe, informazioni storiche, indicazioni sui percorsi naturalistici e sulle attività culturali legate al sito. Non solo: sarà anche un luogo di promozione del territorio, in grado di valorizzare l’intero sistema dei monti Lattari e le eccellenze locali, a partire dalla celebre tradizione pastaia di Gragnano. @riproduzioneriservata

