Gragnano. La truffa dell’agenzia di viaggi, risarcimenti da fame ai clienti
Truffa ai clienti (oltre 400) con l’agenzia di viaggio: richiesta di patteggiamento per la donna titolare dell’attività commerciale insieme al marito che opterà per un rito diverso. Contestazione delle parti civili che reputano il risarcimento del danno come cifra irrisoria. Basti pensare che per una quindicina di loro sono stati avanzati 500 euro complessivi mentre per altri 20 son stati proposti 700. Il tutto a fronte di un danno da migliaia di euro solo per 35 parti offese che si sono costituite nel processo a carico di marito e moglie, ora residenti nel Modenese, dopo aver fatto sparire l’agenzia a Gragnano e dopo aver incamerato sui 400mila euro di caparra e acconti (quelli registrati) per vacanze e viaggi inesistenti. Marito e moglie avrebbero preso i soldi dei viaggi truffando la clientela e svanendo poi nel nulla. Sono 404 le persone che avevano dato acconti per una vacanza da sogno ma quel denaro delle prenotazioni non sarebbe mai arrivato a destinazione: 412mila euro (fatturati e quindi dichiarati) spariti insieme, con ogni probabilità, a denaro versato come caparra “a nero”. Si parla di una cifra che sfiorerebbe il milione di euro anche se non riconosciuta. Ora in base alle offerte di risarcimento del danno deciderà il gup Sabatino del tribunale di Torre Annunziata che ha aggiornato l’udienza al 13 febbraio. Quindi la proposta del risarcimento passerà al vaglio del magistrato ma le difese sono pronte a dare battaglia anche perché avrebbero ricevuto come proposta cifra irrisoria rispetto al danno (oltre alla beffa) subitio. La truffa aggravata secondo la pubblica accusa di Torre Annunziata sarebbe stata perpetrata dall’agenzia di viaggio “7D Follow Me” di Gragnano i cui titolari- residenti nel Modenese – a danno di 404 parti offese individuate dalla procura torrese (molti però hanno scelto e sceglieranno la strada di un procedimento civile). Quasi un centinaio sono domiciliati tra Scafati, Angri, Nocera Inferiore, Pagani, Cava de’ Tirreni e Salerno (40 sono difesi dagli avvocati Acanfora e Maranga). Altri truffati sono di Avellino e provincia e dal Napoletano, prevalentemente della zona Vesuviana. Insomma, un’agenzia di viaggio fruttifera e con offerte allettanti per chi amava viaggiare. Acconti dai 200 ai 5mila euro per villaggi turistici, viaggi caraibici, città d’arte (anche italiane), in Europa, Asia, Oceania e Americhe. Per il pubblico ministero Marianna Ricci: «Napodano e Mosca con artifizi e raggiri convincevano i clienti dell’agenzia di viaggio “7D Follow Me” a farsi anticipare somme di denaro o saldare prenotazioni senza che poi gli stessi clienti avrebbero usufruito del servizio».

