Sparatoria a Striano a luglio nel 2024, un giovane stanato in Spagna dopo 2 anni
Spari nella zona mercato in una calda notte di fine luglio del 2024. A quasi due anni dal raid in strada, nel cuore di Striano, il cerchio si chiude con l’arresto di un ragazzo di 24 anni bloccato dai carabinieri all’aeroporto di Fiumicino, Roma. Era stato stanato a Tenerife, dove probabilmente aveva cercato di far perdere le proprie tracce in questi mesi di ricerche. Ieri mattina i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, a seguito dell’estradizione dalla Spagna, operata su mandato di Arresto Europeo, da personale della Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Roma, hanno notificato ed eseguito una ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere con l’accusa di “tentato omicidio aggravato”, emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti del ragazzo precedentemente domiciliato nel Comune di Sarno. Secondo la ricostruzione fatta dai Carabinieri, il giovane finito sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine sarebbe l’autore di una sparatoria avvenuta nei pressi dell’area mercato di via Risorgimento, nel mirino ci sarebbe stato un suo coetaneo.
Il raid a Striano una notte di luglio – Il caos in strada era scoppiato in un’afosa notte di fine luglio. Dopo la mezzanotte del 24 luglio 2024 i rumori arrivati dalla strada svegliano di soprassalto chi, in casa, sta provando a riposare. In strada soltanto un gruppo di ragazzi che sta discutendo prima di salutarsi e rivedersi il giorno dopo. Da lontano uno scooter sfreccia nei pressi dell’area mercato di via Risorgimento, all’interno ci sono alcune auto parcheggiate. Uno dei due ragazzi in sella al motorino – poi si scoprirà essere il 24enne arrestato ieri all’aeroporto di Capodichino – esplode alcuni colpi d’arma da fuoco. Sono indirizzati a un giovane che si trova in quella zona in compagnia di amici, una ricostruzione fatta dagli investigatori in questi mesi grazie anche alle testimonianze raccolte. Un raid scaturito, probabilmente, a seguito di uno screzio avvenuto in precedenza. Due colpi di pistola vengono esplosi anche verso le vetture parcheggiate all’interno dove solitamente si svolge la fiera. Nessuno resta ferito, ma l’episodio è sconcertante. Una vicenda immediatamente finita sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri di Torre Annunziata piombati in via Risorgimento dopo l’allarme lanciato dai residenti della zona. All’arrivo delle forze dell’ordine in strada non c’era già più nessuno. Vengono acquisiti i filmati della videosorveglianza della zona e catturati i frame utili a ricostruire quanto avvenuto in strada. Un caso che aveva investito anche la politica con l’appello «bipartisan» a chiedere maggiori controlli sul territorio per garantire maggiore sicurezza alla comunità. Un raid su cui si è finalmente fatta luce con l’arresto di un 24enne estradato dalla Spagna dopo essere stato bloccato a Tenerife.


