Referendum, affluenza bassa in Campania: peggio solo Calabria e Sicilia
Si ferma al 37,78 per cento l’affluenza alle urne in Campania per la prima giornata di votazioni del referendum costituzionale. Il dato, raccolto alle 23 della giornata di ieri, posiziona la Campania al terzultimo posto per affluenza, dietro solo alla Calabria e alla Sicilia, rispettivamente al 35,70 e al 34,94 per cento.
Tra i capoluoghi di provincia, é Avellino a registrare l’affluenza maggiore con il 40,33 per cento, seguita da Benevento (39,92) e Salerno (39,24). Napoli si attesta su livelli mediamente bassi e con il suo 37,19 per cento precede solo Caserta con il 36,16.
L’area napoletana mostra risultati a macchia di leopardo: in testa Portici con il 46,61 per cento degli aventi diritto. Seguono San Giorgio a Cremano con il 45,54 e San Sebastiano con il 44,66. Buon dato anche per Frattamaggiore (43,43), Pompei, Pomigliano, Meta e Piano di Sorrento, tutti sopra il 40 per cento. Il comune di Napoli si attesta invece al 38,38 per cento.

