Casillo punta al rilancio della Circum: «Treni ogni 15 minuti» | IL VIDEO
Il rilancio della mobilità su ferro in Campania torna al centro dell’agenda politica regionale. A dettare la linea è Mario…
Nasce una nuova voce organizzata dei pendolari vesuviani. Dall’unione delle principali comunità social dedicate alla Circumvesuviana prende forma il Comitato Pendolari Vesuviani. Con l’obiettivo di rappresentare in maniera unitaria le istanze di migliaia di viaggiatori.
A promuovere l’iniziativa sono i fondatori dei gruppi Facebook NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA e CIRCUMVESUVIANA-EAV, che ogni giorno raccolgono segnalazioni e disservizi da una platea di oltre 16mila iscritti. Un patrimonio di testimonianze dirette che ora punta a tradursi in interlocuzione strutturata con istituzioni e azienda di trasporto.
Nel corso della prima assemblea, i soci fondatori hanno eletto presidente Enzo Ciniglio, figura storica del movimento e ideatore del gruppo “No al taglio dei treni”. Sarà affiancato dal vicepresidente Salvatore Ferraro, fondatore di “Circumvesuviana-EAV” e punto di riferimento della mobilitazione online. I due saranno gli unici portavoce ufficiali del Comitato.
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Il primo atto formale è già sul tavolo. La richiesta di iscrizione alla Consulta Regionale, per partecipare ai lavori dell’assemblea fissata per il 28 del mese. Un passaggio che segna la volontà di entrare nei processi decisionali e incidere concretamente sulle politiche del trasporto pubblico. In particolare quelle legate a EAV e alla Regione Campania.
Casillo parla della Circum | Il video
«Con la costituzione del Comitato, aperto a tutti i pendolari e ai cittadini vesuviani, si apre una nuova stagione di confronto», dichiarano Ciniglio e Ferraro. «Siamo fiduciosi e pronti a costruire un percorso di ascolto e collaborazione con enti e istituzioni. Il dialogo può portare risultati migliori rispetto al passato».
Parole che segnano un cambio di tono: meno protesta isolata, più rappresentanza organizzata. Sullo sfondo restano le criticità storiche della rete vesuviana. Dai ritardi alle soppressioni e affollamento; ma anche la prospettiva di un confronto più diretto e continuativo con chi governa il sistema.
Il Comitato nasce così con un duplice obiettivo: dare voce ai pendolari e contribuire a costruire soluzioni. «Si apre una fase nuova – concludono i portavoce – e ci prepariamo con il sorriso della speranza».