Sorrento, Corrado Fattorusso si candida a sindaco: «È il momento di ricostruire la città»
POLITICA
23 aprile 2026
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Sorrento, Corrado Fattorusso si candida a sindaco: «È il momento di ricostruire la città»

Il candidato sindaco di Sorrento lascia l'incarico di assessore a Sant'Agnello e rilancia con un appello alla legalità
Marco Cirillo

Una scelta che arriva in ore decisive e che segna un passaggio politico netto: lasciare un incarico amministrativo per provare a guidare una città attraversata da tensioni e inchieste. Corrado Fattorusso rompe gli indugi. E ufficializza la sua candidatura a sindaco di Sorrento, affidando a un lungo intervento pubblico le ragioni di una decisione che intreccia esperienza amministrativa, impegno civile e visione politica.

Lo scenario. «Sono ore frenetiche per Sorrento. Ho seguito le vicende giudiziarie come cittadino, come avvocato, come politico. Ho ascoltato le persone che si sono sentite tradite, quelle che hanno iniziato a credere ancora meno nelle istituzioni».

Il legame col territorio. Fattorusso parte da qui. Da un clima che definisce complesso e segnato da una crescente sfiducia. E spiega il percorso che lo ha portato alla decisione. «Le notizie si sono susseguite mentre vivevo una quotidianità politica, a Sant’Agnello, dove l’obiettivo è sempre stato costruire qualcosa di serio. Di utile. Di concreto per la comunità. Una realtà in cui ogni giorno ci sono decisioni condivise. Confronto aperto. Dialogo. Ascolto verso tutti. Con uno spirito di amicizia e di autentica – è il caso di dirlo – generosità».

L’intesa con Ivan Gargiulo. Un modello amministrativo che, nelle sue parole, diventa riferimento per un progetto più ampio. «Quando il confronto sulla situazione di Sorrento ha iniziato ad assumere connotazioni progettuali più che di semplice visione dei fatti, quando, insieme ad Ivan Gargiulo ed altri, abbiamo iniziato a prendere in considerazione la possibilità di lavorare per la ricostruzione della città, è maturata una convinzione: il percorso fatto a Sant’Agnello poteva essere un modello da seguire. Una comunità si rafforza quando ci sono persone che si assumono responsabilità. E hanno il coraggio di esporsi».

Il ringraziamento ad Antonino Coppola. Nel suo intervento, Fattorusso rivolge anche un ringraziamento al sindaco di Sant’Agnello, Antonino Coppola. «Ringrazio il Sindaco di Sant’Agnello, amico fraterno, Antonino Coppola che, con integrità e apertura al dialogo, ha reso il nostro gruppo sempre coeso. Gli sono grato per questa esperienza. In cui abbiamo affrontato temi spinosi. E portato avanti insieme battaglie importanti. Ho avuto la possibilità di esprimere al meglio il mio impegno e le mie competenze».

La decisione. Poi l’annuncio della scelta. «Ed è anche grazie a questo percorso che oggi mi sento pronto a rispondere in maniera positiva a quanti ora mi chiedono di fare un passo avanti per costruire un progetto altrettanto bello e credibile a Sorrento». Consapevole delle possibili critiche, il candidato affronta anche il tema delle dimissioni. «Mi rendo conto che da alcuni questa decisione potrebbe essere recepita come una sterzata non opportuna, che comporta lasciare gli impegni assunti a Sant’Agnello, dove vivo da anni e a cui, per il legame che c’è, continuerò a guardare con attenzione e con amore».

L’appello alla legalità. Ma, aggiunge, «in questo momento così delicato per Sorrento e, di riflesso, per tutta la penisola sorrentina, sia necessario ragionare in termini di valori e non più nei limiti dei confini territoriali. L’ombra della corruzione e del malaffare non colpisce soltanto una città. Rischia di mortificare il lavoro delle tante persone perbene che ogni giorno operano con onestà. E di piegare l’immagine stessa della nostra terra. Questo non possiamo e non dobbiamo permetterlo».

Le dimissioni da assessore a Sant’Agnello. La conclusione è un impegno formale. «Per questi motivi […] consegnerò, con riconoscenza, profondo rispetto e sincero affetto, le mie dimissioni dall’attuale incarico a Sant’Agnello. E inizierò questo percorso come candidato sindaco di Sorrento. Nella consapevolezza di poter dare ai cittadini la possibilità di scegliere persone che con trasparenza, competenza e dedizione, hanno realmente a cuore la collettività».