Palazzo Fienga, c’è il via libera alle ruspe: martedì 5 maggio giù il fortino dei Gionta
CAMORRA
30 aprile 2026
CAMORRA

Palazzo Fienga, c’è il via libera alle ruspe: martedì 5 maggio giù il fortino dei Gionta

All'apertura delle operazioni di abbattimento saranno presenti anche i ministri Salvini e Piantedosi
Andrea Ripa

Martedì 5 maggio segna una nuova tappa nel percorso di contrasto alla criminalità organizzata in Campania. A Torre Annunziata, alle ore 12.00, si terrà infatti la cerimonia di avvio dei lavori di demolizione di Palazzo Fienga, edificio simbolo del potere della criminalità sul territorio e successivamente confiscato dallo Stato.

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All’evento prenderanno parte il Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Con loro il prefetto di Napoli, Michele di Bari. La loro presenza sottolinea il valore istituzionale dell’iniziativa, che rappresenta non solo un intervento urbanistico, ma anche un forte segnale di legalità. La demolizione di Palazzo Fienga – storico fortino del clan Gionta – assume infatti un significato altamente simbolico: l’abbattimento di un immobile sottratto alla criminalità organizzata diventa un gesto concreto di restituzione alla collettività e di riappropriazione del territorio da parte dello Stato.

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L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana e sociale, volto a trasformare luoghi un tempo legati all’illegalità in spazi destinati alla comunità. Un processo che, negli ultimi anni, ha coinvolto numerosi beni confiscati, restituendoli a usi pubblici e sociali. Con l’avvio dei lavori, le istituzioni intendono ribadire la presenza dello Stato e la volontà di contrastare con determinazione ogni forma di criminalità, promuovendo al contempo sviluppo, sicurezza e legalità.