Terra dei Fuochi, nei campi rom l’infanzia negata dal degrado
IL VIAGGIO
3 maggio 2026
IL VIAGGIO

Terra dei Fuochi, nei campi rom l’infanzia negata dal degrado

Polvere, rifiuti e plastica bruciata: qui i bambini giocano nell'inferno
Giovanna Salvati

Nel campo rom di Giugliano, alle porte della città, l’infanzia ha il colore grigio della polvere e dell’abbandono. I rifiuti formano colline storte, mucchi che respirano un odore acre, e in mezzo a quel caos vivono bambini che dovrebbero correre su prati veri, non tra plastica bruciata e ferri arrugginiti. Li vedi spuntare come fiori ostinati: piedi scalzi, occhi grandi, mani che cercano gioco anche dove il gioco non esiste. Camminano tra sacchi lacerati, elettrodomestici rotti, resti di vite buttate via da altri. Cercano una mano da stringere. Noi gliel’abbiamo stretta.

Il video della trasmissione

E anche quelle divise lo hanno fatto. Sorridono, come se quel sorriso fosse l’unica arma per difendersi da un mondo che li ha dimenticati troppo presto. Le baracche tremano al vento e alla pioggia,ma anche nei giorni di sole. Le lamiere sbattono come porte che non si chiudono mai. Dentro, famiglie che resistono, madri che stringono i figli per proteggerli da un degrado che non hanno scelto.

Terra dei Fuochi, il grido di una comunità che chiede giustizia

Terra dei Fuochi, il grido di una comunità che chiede giustizia

Talk Metropolis ha scelto di entrare nella Terra dei Fuochi senza filtri, senza distanza, senza quella patina di prudenza che…

Fuori, il rumore dei camion che scaricano illegalmente altri rifiuti, come se quel luogo fosse una discarica e non un pezzo fragile di umanità. Ogni bambino che cresce qui impara presto a evitare vetri, a riconoscere il fumo tossico, a convivere con topi e insetti. Impara troppo in fretta ciò che nessun bambino dovrebbe conoscere. L’infanzia, quella vera, resta intrappolata sotto strati di immondizia e indifferenza. E allora guardi quei piccoli che giocano con una ruota rotta come fosse un tesoro, e capisci che il vero scandalo non è il degrado. È che qualcuno abbia permesso che l’infanzia, qui, diventasse un lusso negato.

Terra dei Fuochi: bonifiche e sequestri, così la prefettura spinge per fermare i veleni

Terra dei Fuochi: bonifiche e sequestri, così la prefettura spinge per fermare i veleni

Il bilancio tracciato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, sulla Terra dei Fuochi non è un semplice resoconto amministrativo:…