Stadio Giraud, partono i lavori per l’adeguamento alla Serie C dopo la promozione del Savoia
La festa per la promozione è ancora viva nelle strade. Ma il tempo per organizzarsi è già iniziato a scorrere. A Torre Annunziata si apre una fase decisiva per il futuro del calcio cittadino: rendere lo stadio “Alfredo Giraud” idoneo ad ospitare il campionato di Serie C.
L’annuncio del sindaco. Ad annunciare l’avvio dei lavori è stato il sindaco Corrado Cuccurullo: da questa mattina è ufficialmente partito il cantiere per il lotto 2. Un passaggio fondamentale per l’adeguamento dell’impianto agli standard richiesti dalla categoria. Interventi tecnici e strutturali che dovranno essere completati in tempi rapidi. Per ottenere l’omologazione e consentire al Savoia di disputare le gare casalinghe davanti al proprio pubblico.
Il tripudio. La spinta emotiva arriva direttamente dal campo. La vittoria contro la Sancataldese ha sancito la promozione in Serie C. Facendo esplodere di gioia l’intera città. Un traguardo atteso, che riporta Torre Annunziata nel calcio professionistico e riaccende l’entusiasmo di una tifoseria storicamente legata ai colori bianchi. Ora però la sfida si sposta fuori dal rettangolo di gioco.
Il lotto 2. L’adeguamento dello stadio diventa una priorità assoluta, non solo per motivi sportivi ma anche per l’impatto che il ritorno tra i professionisti può avere sul tessuto cittadino, tra indotto economico e identità collettiva. Il lotto 2 rappresenta uno snodo cruciale del progetto. Gli interventi previsti riguardano l’ammodernamento delle strutture e l’adeguamento alle normative di sicurezza e accoglienza richieste dalla Lega Pro. Un percorso che dovrà necessariamente incastrarsi con le scadenze federali, lasciando poco margine a ritardi o imprevisti.
Il sogno del Savoia. L’obiettivo è chiaro: evitare soluzioni alternative e garantire al Savoia la possibilità di giocare al Giraud, trasformando lo stadio nel cuore pulsante della nuova stagione. Una corsa contro il tempo che coinvolge amministrazione, tecnici e comunità, uniti dalla volontà di non disperdere l’entusiasmo generato dalla promozione. Dopo la gioia, dunque, arriva la fase della concretezza. Torre Annunziata vuole farsi trovare pronta, per trasformare un successo sportivo in un’opportunità duratura per la città.

