Juve Stabia, segnale di speranza per il futuro
Non è una resa, ma una rivendicazione di sopravvivenza. L’Amministrazione Giudiziaria della Juve Stabia interviene con fermezza dopo l’ufficializzazione dei due punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Federale Nazionale. In un clima di tensione alimentato dalle cronache locali e nazionali, la nota ufficiale del club ribalta la prospettiva: quel “-2” in classifica (da scontare nella prossima stagione sportiva) non è una sconfitta, ma il risultato di un «salvataggio estremo».
La proprietà fantasma
Il cuore del problema risiede in un assetto societario precario. L’Amministrazione ha confermato quanto già trapelato ad aprile: il club si è ritrovato improvvisamente orfano del sostegno del socio unico Solmate. Ancora più duro l’attacco verso Stabia Capital, l’acquirente che avrebbe dovuto garantire il rilancio e che invece viene descritto in termini di «assoluta latitanza». Con un capitale sociale di soli 2.000 euro, la nuova proprietà è stata giudicata totalmente inadeguata a sostenere i costi e le responsabilità di una realtà professionistica.
L’impegno “in trincea”
In questo scenario di abbandono finanziario, il comunicato sottolinea lo sforzo profuso da chi è rimasto “in trincea”. L’Amministrazione Giudiziaria rivendica con orgoglio di aver: garantito la copertura integrale degli stipendi dei tesserati; versato i contributi Inps, evitando sanzioni ben più pesanti; salvaguardato il titolo sportivo, scongiurando lo spettro del fallimento. «Quello che poteva essere un fallimento certo è stato trasformato in una sanzione sportiva contenuta», si legge nella nota.
Il supporto degli sponsor
Se la Juve Stabia respira ancora, il merito va anche al tessuto economico locale. L’amministrazione ha voluto tributare un ringraziamento pubblico agli sponsor, definiti “vitali” per aver fornito la liquidità necessaria nel momento più buio. Sono state queste risorse a permettere al club di resistere alle “gestioni discutibili” del recente passato.
La speranza per il futuro
Nonostante il quadro resti complesso, filtra un raggio di luce. La società sta valutando l’ipotesi di presentare ricorso contro la penalizzazione, cercando di limare ulteriormente il danno sportivo. L’obiettivo dichiarato è quello di guardare al domani con un «moderato ottimismo», consapevoli che la battaglia più dura – quella per la sopravvivenza amministrativa – è stata combattuta con i denti.

