I gol dedicati al cielo: Michele Guida, il Savoia e il ricordo di Rampa Nunziante
LA PROMOZIONE
6 maggio 2026
LA PROMOZIONE

I gol dedicati al cielo: Michele Guida, il Savoia e il ricordo di Rampa Nunziante

L'attaccante di Torre Annunziata trionfa nella sua città
Anna Santaniello

Ci sono storie che nel calcio non si possono misurare soltanto con i numeri. Non bastano i gol, gli assist o le presenze per raccontarle davvero. Sono storie fatte di radici, appartenenza, identità. La storia di Michele Guida è una di queste. Torrese, cresciuto tra le strade di Torre Annunziata, è stato uno dei protagonisti assoluti della cavalcata del Savoia verso la vittoria del campionato di Serie D e il ritorno tra i professionisti dopo circa undici anni.

Savoia. Matachione: «Promessa mantenuta. Ora un Giraud da C»

Savoia. Matachione: «Promessa mantenuta. Ora un Giraud da C»

“E’ stata la festa di una città intera mentre noi stiamo programmando il nuovo Savoia”. Il giorno dopo la promozione…

Un’emozione impossibile da spiegare

Un traguardo importante per tutti, ma per lui dal valore doppio, “quasi impossibile da spiegare a parole” ha dichiarato il calciatore . Quando è arrivato, lo ha fatto con la determinazione di chi conosce il peso di quella maglia. Non era solo una scelta professionale, era un richiamo del destino. In poco tempo è diventato il riferimento offensivo. L’uomo dei momenti decisivi. Quello capace di prendersi responsabilità quando la partita si faceva complicata. Ma ciò che lo rende speciale va oltre il campo. Ogni sua esultanza racconta un legame profondo con la città, con la gente. Con quello stadio Giraud che da bambino guardava sognando di essere lì, protagonista. Dietro i suoi sorrisi e i suoi gol c’è anche una storia intensa, segnata dal dolore. Il ricordo dello zio Pasquale Guida e della tragedia di Rampa Nunziante vive dentro ogni rete, in ogni gesto rivolto al cielo. Il calcio diventa così qualcosa di più. Memoria, amore, forza. Quando segna, Michele non festeggia solo per sé o per la squadra, ma per chi non può più esserci, trasformando ogni emozione in un messaggio che arriva dritto al cuore.

Il Savoia torna in C: il messaggio di Ciro Immobile

Il Savoia torna in C: il messaggio di Ciro Immobile

Il Savoia ha centrato l'obiettivo. La squadra guidata da Raimondo Catalano è tornata tra i professionisti. Un traguardo storico, raggiunto…

La gioia collettiva

La promozione del Savoia è stata un’esplosione di gioia collettiva. Torre Annunziata si è fermata per celebrare, per abbracciare simbolicamente i suoi eroi. Tra questi, Guida è stato il volto di un sogno diventato realtà. E anche chi era lontano ha voluto far sentire la propria vicinanza. Come il bomber Ciro Immobile, che con una storia sui social ha ricordato quanto quella città meriti palcoscenici importanti. Un gesto semplice, ma pieno di significato, che unisce chi parte e chi resta sotto lo stesso cielo.È questo il senso più profondo di questa storia, l’appartenenza. Michele Guida non è solo un calciatore, è il simbolo di una rinascita. Il ragazzo che ha trasformato un sogno in realtà davanti alla sua gente. In un calcio che spesso dimentica le emozioni, le radici, la sua storia le rimette al centro. E Torre Annunziata, oggi, non festeggia solo una promozione, ma festeggia uno dei suoi figli, diventato protagonista della sua storia e portare i colori biancoscudati in palcoscenici ancora più prestigiosi. Dietro questo successo c’è un vero e proprio capolavoro dirigenziale. Matachione, Emanuele Filiberto e il ds Mazzei. Tre figure diverse ma complementari. I meriti vanno anche al direttore Mazzei che ha costruito una squadra da primo posto spendendo molto meno rispetto alle altre pretendenti.