Savoia in C. Matachione: «Questa volta il mio progetto ha vinto»
Raggiante il presidente di Casa Reale Holding, Nazario Matachione. Il patron ha avuto il coraggio di rituffarsi nuovamente alla guida…
“E’ stata la festa di una città intera mentre noi stiamo programmando il nuovo Savoia”. Il giorno dopo la promozione in Lega Pro della squadra di Torre Annunziata, Nazario Matachione è già proiettato alla poule scudetto, che inizierà domenica e al futuro. “Domenica c’è stata una bella festa dei tifosi – spiega Matachione, adesso contiamo di fare una mega festa, probabilmente, il 16 maggio anche perché abbiamo sentito gli umori della piazza. Siamo felici di aver regalato questo grande momento di gioia ai tifosi. Un entusiasmo coinvolgente che la città sta vivendo per un qualcosa che va al di là del calcio”.
Il progetto Savoia
Nazario Matachione poi parla del progetto Savoia e del suo ritorno a Torre Annunziata. “Il nostro progetto prevedeva una squadra vincente. Si è solo rallentato per la vicenda dello stadio Giraud. Era stata anche strumentalizzata una mia frase in cui avevo promesso la serie B in cinque anni. Lo stadio, inizialmente, doveva essere consegnato a giugno 2023. Poi la consegna è slittata a giugno 2024 e si è arrivati a giugno 2025. Con tante difficoltà abbiamo anticipato tutto e non appena siamo tornati nella nostra casa siamo andati in serie C. Adesso lo stadio Giraud bisogna essere omologato per la Lega Pro e va adeguato entro il 5 giugno. Mi auguro che questa volta i dirigenti e l’amministrazione possano mantenere l’impegno rispetto a quello che ci siamo detti a luglio. Il sindaco disse: “Portami la squadra in C perché ti ho fatto lo stadio”. Noi la squadra, il Savoia, l’abbiamo portata in C, ora aspettiamo lo stadio”.
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La poule scudetto
La stagione del Savoia non è ancora terminata. Dopo la vittoria del campionato adesso parte la poule scudetto. Per i bianchi di Catalano ci sarà il triangolare con Scafatese e Barletta, le squadre che hanno vinto il girone G e H. “Affronteremo prima il Barletta – spiega Nazario Matachione – poi il derby con la Scafatese non so se di domenica o mercoledì. Sarà una bella giornata di sport”. Il presidente svela anche la promessa-premio fatta ai calciatori. “Avevo promesso che in caso di promozione avrei pagato alla squadra il viaggio a Ibiza – dice Matachione – però solo ai calciatori, le donne le lasciamo a casa… Però aspettiamo la fine della poule scudetto perché siamo concentrati su questo obiettivo. Chiaramente, noi rispetto a Scafatese e Barletta, che hanno vinto in anticipo il campionato a livello mentale abbiamo speso di più perché il nostro girone è stato tirato. Adesso i calciatori devono fare un altro sforzo”.
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Il futuro
Per quanto riguarda il futuro, i tifosi ovviamente già sognano in grande dopo il ritorno nei professionisti atteso undici anni. “L’ossatura dello staff tecnico sarà confermata – conclude Matachione – Ma adesso pensiamo a goderci questo momento di grande gioia e poi inizieremo a programmare la prossima stagione”. La promozione del Savoia potrebbe avere un significato importante per Torre Annunziata. Domenica, le strade di Torre Annunziata si sono tinte di bianco e si sono trasformate in un fiume di entusiasmo. Migliaia di tifosi hanno sfilato in un lungo e coloratissimo corteo che ha attraversato la città tra fumogeni, bandiere al vento e cori incessanti. Un’onda di gioia pura che ha unito l’intera comunità, celebrando un traguardo atteso per undici lunghi anni. La promozione del Savoia potrebbe avere un significato importante per Torre Annunziata, rappresentando non solo un trionfo sportivo, ma anche un simbolo tangibile di rinascita, unione e forte orgoglio per l’intero territorio. Da settembre il Savoia tornerà a calcare i campi della Lega Pro, affronterà società di blasone e capoluoghi di provincia.