Terzigno al voto | Falciano: «Cultura e verde, il mio impegno per la città» (VIDEO)
Corsa al voto a Terzigno, Metropolis incontra i candidati alla carica di primo cittadino.
Genny Falciano, da vicesindaco, tenta la scalata alla carica di primo cittadino: cosa cambia?
«Cambia la corsa. Sono io in prima linea. Cambiano le prospettive. Cambia la responsabilità che intendo mettere in campo. Ho parlato spesso di continuità per sottolineare il significato che intendo dare a questo termine. Non partiamo da zero, non va buttato ciò che è stato fatto. Continuità nell’accezione del raggiungimento di un traguardo, quando quel traguardo diventa un nuovo punto di partenza. Sono consapevole che un’esperienza come quella maturata in questi anni può essere un valore aggiunto. Può dare la possibilità di conoscere la macchina amministrativa, di conoscere i tempi di una burocrazia talvolta ostile.
Lei parla di continuità. Quali sono gli elementi di novità che intende portare?
La prima novità è che a guidare il Comune sarà una donna. Nasce la consapevolezza di voler agire dove non si è potuto intervenire. La prima forma di rispetto nei confronti dei cittadini, ora e soprattutto in campagna elettorale, è dire la verità: abbiamo fatto tanto, ma ci sono ancora molte cose da fare. Abbiamo progetti in atto, come il liceo, e ci sono cantieri aperti. La strada è chiara: dove non abbiamo potuto intervenire, lo faremo. Penso al decoro, alla pulizia delle caditoie: lì incideremo. Abbiamo lavorato su altre priorità, come la pubblica illuminazione, dove si sostenevano costi enormi.
Qual è uno dei progetti che rivendica con maggiore orgoglio?
Sicuramente il liceo: un percorso difficile che ci ha portato davvero alla realizzazione di un sogno. Poi un protagonismo culturale che esiste davvero. Voglio sgomberare il campo da un atteggiamento denigratorio nei confronti della cultura. Non può e non deve esistere. La cultura non è appannaggio di pochi, non è un concetto elitario. Si diventa migliori amministratori, migliori imprenditori, migliori cittadini. Rivendico il lavoro fatto nelle scuole, con i ragazzi e gli insegnanti. Poi la nascita del parco archeologico geologico- naturalistico: siamo in fase di progettazione esecutiva.
I giovani scappano verso altre città: come punta a «ripopolare» la città?
Parlo anche da mamma, conosco perfettamente la questione. I giovani sono al centro di qualsiasi programma elettorale. Noi abbiamo iniziato, ma solo in minima parte: non abbiamo fatto tutto quello che era necessario fare. Sono diversi i punti su cui investire: spazi aperti come le piazze, ma anche percorsi di formazione e di accompagnamento. Penso a sportelli che diano la possibilità ai giovani di trasformare idee in progetti.
Se dovesse vincere alle urne, quali saranno i primi tre atti amministrativi che firmerà?
La prima cosa che farò sarà ricordare di essere cittadina di Terzigno. Si è leader quando si è tra la gente. Nel mio programma, tra le tante cose, c’è l’open day comunale: una volta al mese il palazzo diventerà uno spazio aperto. Tutta l’amministrazione deve essere a disposizione del cittadino. Poi la scuola: abbiamo ottenuto un finanziamento di 12 milioni per costruire la scuola media e daremo risposte concrete. Infine il verde pubblico, su cui incideremo molto: i cittadini hanno diritto ad avere strade più pulite.

