Giovani e Sud, Librandi: “Le parole del Papa richiamo per la politica»
“Le parole di Papa Leone XIV riportano la politica davanti a una responsabilità precisa: dare ai giovani del Sud la possibilità concreta di costruire il proprio futuro nella propria terra”. Lo afferma Gianfranco Librandi, vicesegretario regionale di Forza Italia in Campania. E’ intervenuto sul tema dell’emigrazione giovanile dal Mezzogiorno e delle opportunità lavorative per le nuove generazioni.
“Quando il Papa parla di ragazzi costretti ad andare via – sottolinea Librandi – richiama tutti noi a una verità semplice: il problema non è partire, ma essere obbligati a farlo per mancanza di opportunità”. Secondo l’esponente azzurro, la priorità deve essere quella di garantire ai giovani strumenti concreti per scegliere liberamente il proprio futuro. “Ai giovani non serve assistenza, serve libertà. La libertà di scegliere se restare o andare via. E questa libertà si costruisce creando lavoro, sostenendo le imprese, investendo in innovazione e mettendo in relazione vera formazione e mondo produttivo”.
Librandi pone l’accento anche sul divario tra il percorso formativo e le richieste del mercato del lavoro. “Oggi uno dei problemi più grandi è proprio la distanza tra ciò che si studia e ciò che le aziende cercano. È su questo che bisogna intervenire”. Nel suo intervento, il vicesegretario regionale di Forza Italia richiama inoltre il confronto costante con i giovani del partito. “Raccolgo ogni giorno il bisogno di una generazione che chiede merito, spazio e opportunità concrete. Sono ragazze e ragazzi che vogliono costruire qui il proprio percorso di vita, ma hanno bisogno di un territorio capace di offrire prospettive vere, non promesse”.
Per Librandi la sfida centrale resta il rafforzamento del sistema produttivo del Sud. “Bisogna sostenere chi investe. Semplificare la burocrazia, aiutare le imprese che assumono giovani e costruire una formazione tecnica e specialistica più collegata ai bisogni reali delle aziende. Il Sud può trattenere i suoi talenti solo se diventa più competitivo e attrattivo”. Infine, il riferimento al tema educativo e sociale. “Il Papa ha ragione anche quando richiama la necessità di investire su scuola, sport, associazionismo e comunità educanti. La lotta all’illegalità non può basarsi solo sulla repressione. Ma tutto questo diventa davvero efficace se accompagnato da autonomia economica e lavoro. È così che si costruisce libertà vera e futuro per una generazione”.

