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L'INCHIESTA
18 maggio 2026
L'INCHIESTA
Abusi sulle allieve di danza, arrestato un 66enne
Choc a San Giorgio a Cremano, le vittime erano minorenni
Una vicenda torbida e dolorosa sconvolge la comunità di San Giorgio a Cremano. Un uomo di 66 anni è stato arrestato dagli agenti del locale Commissariato della Polizia di Stato con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di ragazzine minorenni, una delle quali con un’età inferiore ai 14 anni. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.
L’operazione
L’arresto è scattato in flagranza di reato grazie a un blitz fulmineo degli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Napoli, che da tempo stavano scavando dietro le mura di una nota scuola di danza del territorio.
Le molestie durante le lezioni private
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’indagato sfruttava il proprio ruolo all’interno della struttura, dove teneva lezioni individuali di musica per le giovani allieve. Gli abusi, reiterati nel tempo, si consumavano proprio all’interno della saletta adibita ai corsi privati, un luogo che sarebbe dovuto rimanere sicuro e protetto e che si era trasformato, invece, in uno scenario di violenze.
Le indagini
I sospetti degli inquirenti hanno trovato drammatica conferma grazie all’ausilio delle tecnologie investigative. La svolta è arrivata con l’installazione di telecamere e microspie per le intercettazioni ambientali audio-video. Proprio la visione in diretta delle immagini ha permesso alla polizia giudiziaria di assistere in tempo reale all’ennesimo abuso, facendo scattare l’intervento immediato nella scuola per bloccare l’uomo e salvaguardare la giovane vittima.
Misura cautelare in carcere e totale estraneità della scuola
A seguito del fermo, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha convalidato l’arresto in flagranza, disponendo per il 66enne la custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari. Dalle carte dell’inchiesta emerge un dettaglio fondamentale per fare chiarezza sulla dinamica societaria: la scuola di danza è risultata totalmente estranea ai fatti. I titolari e la struttura non erano a conoscenza delle condotte criminali dell’uomo, che ha agito sfruttando i momenti di isolamento offerti dalle lezioni singole. Le indagini proseguono ora per raccogliere ulteriori testimonianze e verificare se vi siano state altre vittime nel corso degli ultimi mesi.

