Serie B. Juve Stabia-Monza, niente prova tv per Delli Carri
Il Giudice Sportivo, Emilio Battaglia, ha reso note le decisioni in merito alle gare di andata delle semifinali play-off di Serie B disputate il 16 e 17 maggio 2026. Il bilancio del referto parla chiaro: un clima infuocato che ha portato a pesanti sanzioni per dirigenti e società, oltre a una squalifica pesante sul campo.
I risultati sul campo
Le sfide valide per la promozione hanno visto il Catanzaro ipotecare la finale con un netto 3-0 ai danni del Palermo. Al Menti, invece, regna l’equilibrio tra Juve Stabia e Monza, che chiudono sul 2-2 rimandando ogni discorso qualificazione alla gara di ritorno, in programma domani.
Caso Delli Carri: Prova TV inammissibile
Uno dei punti focali della riunione ha riguardato il calciatore del Monza, Filippo Delli Carri. La Procura Federale aveva presentato una segnalazione per un episodio avvenuto al 43° del secondo tempo della sfida contro la Juve Stabia. Tuttavia, il Giudice Sportivo ha dichiarato inammissibile la prova televisiva. Il motivo è duplice: da un lato la segnalazione è avvenuta con modalità non codificate dall’art. 61 del CGS, dall’altro il comportamento segnalato non è stato ravvisato come condotta violenta, gravemente antisportiva o blasfema.
Stangata ai dirigenti della Juve Stabia
Il post-partita di Juve Stabia-Monza è stato particolarmente teso per i dirigenti delle “Vespe”. Matteo Lovisa è stato inibito fino al 31 luglio 2026. Secondo il referto, Lovisa è entrato in campo al 43° del secondo tempo insultando gravemente gli ufficiali di gara, atteggiamento reiterato con toni minacciosi anche negli spogliatoi a fine match. Alberto Gerbo ha ricevuto un’inibizione fino al 30 giugno 2026 per aver rivolto espressioni gravemente insultanti agli arbitri nel tunnel degli spogliatoi.
Sanzioni ai calciatori
Sul fronte disciplinare dei calciatori, la Juve Stabia perde un pezzo importante per il ritorno: Salim Diakite è stato squalificato per una giornata effettiva di gara a causa di proteste (era già diffidato). Sono inoltre scattate diverse ammonizioni con diffida per Pierobon, Augello, Frosinini, Lucchesi, Mosti, Bakoune, Pierozzi e Ranocchia.
Multe alle società
Infine, le società hanno subito ammende per il comportamento dei tifosi: 8.000 euro al Catanzaro, per il lancio di numerosi fumogeni che, al 1° minuto di gioco, hanno costretto l’arbitro a sospendere la gara per circa tre minuti. Alla Juve Stabia 1.500 euro: per il lancio di un accendino sul terreno di gioco. Le sanzioni pecuniarie sono state parzialmente attenuate poiché entrambe le società hanno collaborato attivamente per prevenire fatti più gravi.

