Castellammare. Genitori e prof “imbianchini” al rione Cmi
Una mattinata dedicata alla cura degli spazi condivisi, alla sostenibilità e, soprattutto, alla partecipazione civica. Giovedì 21 maggio, dalle ore 10 alle 13, il quartiere si mobilita per la manifestazione “Nontiscordardime”, iniziativa promossa dall’Associazione CMI in stretta collaborazione con Legambiente.
L’iniziativa
L’evento si propone come un vero e proprio percorso di cittadinanza attiva, dove la lotta al degrado ambientale e la promozione della legalità passano attraverso azioni concrete e simboliche che coinvolgono direttamente le nuove generazioni. Il cuore della giornata batterà all’interno degli istituti scolastici del quartiere. Protagonisti assoluti saranno gli alunni che, fianco a fianco con genitori e insegnanti, daranno vita all’“Operazione Scuole Pulite”.
L’impegno per la scuola
A partire dalle ore 11, i partecipanti si trasformeranno simbolicamente in imbianchini per riqualificare e colorare le aule e i corridoi, rendendo gli ambienti didattici più accoglienti e decorosi. Un gesto di cura collettiva che sarà suggellato dalla posa di una targa commemorativa a perenne memoria dell’impegno profuso dalla comunità scolastica. L’iniziativa varcherà poi i cancelli delle scuole per abbracciare il territorio circostante.
L’attenzione alla piazzetta
Alle ore 12.30 è prevista l’adozione simbolica della piazzetta Robinson. Qui, in collaborazione con i ragazzi dell’ACR (Azione Cattolica Ragazzi), verranno effettuate operazioni di pulizia delle aiuole e la piantumazione di erbe aromatiche, trasformando un’area pubblica in un piccolo polmone verde curato dai cittadini stessi. All’appello dell’Associazione CMI e di Legambiente ha risposto anche l’amministrazione comunale: all’iniziativa è stato infatti invitato il Sindaco Luigi Vicinanza.
La collaborazione con il Comune
La presenza del primo cittadino intende sottolineare l’importanza del dialogo tra enti locali e terzo settore nella costruzione di una società più inclusiva e rispettosa dell’ambiente. «Invitiamo tutta la cittadinanza e le realtà del territorio a partecipare — spiegano gli organizzatori — per rafforzare il legame tra scuola e famiglia attraverso un’esperienza concreta di amore per il proprio quartiere».

