Angri fa l’impresa: Monopoli ko al PalaGalvani, ora la semifinale con Reggio Calabria
L’Eroica Angri scrive una delle pagine più emozionanti della propria storia recente e conquista una semifinale playoff che sa d’impresa. In un PalaGalvani infuocato, la squadra di coach Francesco Chiavazzo supera 90-85 la corazzata Monopoli nella decisiva gara-3 e vola al penultimo atto contro la Viola Reggio Calabria.
Una vittoria costruita con il cuore, con l’orgoglio e con una resilienza fuori dal comune. I Condor si presentavano all’appuntamento senza Milojevic, Bonanni e Martinez, con Granata e Lalic non al meglio e contro un avversario che, almeno sulla carta, sembrava avere qualcosa in più sotto tutti gli aspetti. E invece Angri ha ribaltato ogni pronostico affidandosi all’anima del gruppo e a una prestazione offensiva semplicemente monumentale di Triassi. L’esterno grigiorosso ha disputato una gara destinata a restare nella memoria dei tifosi: 41 punti, nove triple mandate a bersaglio e canestri pesantissimi nei momenti decisivi del match. Accanto a lui un Gallo straordinario, autore di 22 punti e leader emotivo della rimonta, oltre agli enormi sacrifici di Granata e Lalic, fondamentali nonostante i problemi fisici.
L’inizio, però, era stato tutto di marca pugliese. Monopoli aveva approcciato la gara con percentuali irreali dall’arco, spinta dalle triple di Sirakov, Milosevic e Zupan. Dopo pochi minuti il tabellone segnava già un pesante -16 per i padroni di casa e la sensazione era che gli ospiti potessero controllare il match. Angri, invece, non si è mai disunita. Triassi e Gallo hanno iniziato lentamente a ricucire lo strappo, mentre il PalaGalvani trascinava i suoi a ogni possesso. All’intervallo Monopoli era ancora avanti 49-36, ma nella ripresa è cambiata completamente l’inerzia della sfida.
Angri ha alzato l’intensità difensiva e trovato fiducia in attacco. Gallo ha guidato la riscossa, Granata ha stretto i denti, Lalic ha combattuto sotto canestro e Triassi ha iniziato il suo personale show balistico. Nel quarto periodo il PalaGalvani è diventato una bolgia. Angri ha messo per la prima volta la testa avanti grazie a una tripla dello stesso Triassi, poi ha resistito al nuovo tentativo di fuga di Monopoli firmato Milosevic. Nel finale punto a punto, quando tutto sembrava poter sfuggire di mano, è stato ancora Triassi a prendersi la scena con la tripla dell’86-83 a 19 secondi dalla sirena, il canestro che ha definitivamente indirizzato la qualificazione.
Gli ultimi liberi di Gallo e ancora di Triassi hanno fatto esplodere la festa del pubblico grigiorosso, premiando una squadra che ha saputo andare oltre limiti, assenze e fatica. Adesso non c’è nemmeno il tempo di respirare: domenica si torna subito in campo sul parquet della Viola Reggio Calabria per una semifinale che Angri si è guadagnata con carattere, talento e un cuore immenso.

