Castellammare. Opere pubbliche, ecco il piano da 16,2 milioni
CONSIGLIO COMUNALE
26 maggio 2026
CONSIGLIO COMUNALE

Castellammare. Opere pubbliche, ecco il piano da 16,2 milioni

Approvato in aula anche il bilancio
Tiziano Valle

Un maxi-piano da 16,2 milioni di euro per cambiare profondamente il volto di Castellammare di Stabia. Il Consiglio comunale ha approvato a larga maggioranza l’adozione del Documento di Orientamento Strategico (DOS) e la proposta del Programma di Rigenerazione Urbana Sostenibile (PRIUS). Si tratta di un massiccio pacchetto di investimenti che attinge ai fondi europei della programmazione FESR 2021-2027, mirato a coniugare la tutela della memoria storica stabiese con la transizione smart e la sostenibilità ambientale. Il programma, illustrato in aula dal vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Di Capua, si articola in 4 obiettivi strategici e 18 azioni operative.

 

I pilastri del piano: storia, mare e viabilità

I fondi europei toccheranno i punti nevralgici del territorio, dal centro fino ai boschi di Quisisana, passando per il restyling del lungomare. Tra i progetti più attesi spicca il restauro della monumentale Cassa Armonica in Villa Comunale. Interventi massicci anche sulla collina, con il recupero della serra e del Parco della Reggia di Quisisana (comprese le storiche Fontane del Re e l’area picnic), a cui si aggiungerà la manutenzione di tutte le fontane monumentali cittadine.

 

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Il rapporto con il mare

Sul fronte del litorale, l’obiettivo è migliorare l’accessibilità e il decoro. Verranno abbattute le barriere architettoniche per l’accesso alle spiagge lungo corso Alcide De Gasperi e nascerà un giardino mediterraneo sull’arenile antistante la Villa Comunale, con un prolungamento pedonale e paesaggistico dalla banchina di “Zì Catiello” fino a Rivo Cannetiello.

 

Le “Piazze dell’Acqua” e la sicurezza

Il piano introduce un nuovo concetto di arredo urbano e sostenibilità con la creazione delle “Piazze dell’Acqua”, che sorgeranno in Piazza Cristoforo Colombo, Piazzetta Bracco, Piazzetta Scuola Denza (slargo Traversa Fondo d’Orto), Piazzetta Via Venezia e Piazza Matteotti. Sul fronte sicurezza, invece, è previsto il potenziamento della videosorveglianza in tutto il centro abitato.

 

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Viabilità

Per alleggerire l’atavico problema del traffico cittadino, verranno realizzate due nuove rotatorie strategiche agli svincoli per Gragnano e su Corso Italia, ridisegnando i flussi in entrata e in uscita.”Con l’approvazione del Dos e l’utilizzo dei fondi Prius puntiamo a cambiare il volto di Castellammare coniugando tradizione e innovazione”, ha commentato con soddisfazione il sindaco Luigi Vicinanza. Questi nuovi interventi andranno ad integrarsi con i cantieri già avviati dall’amministrazione, come i lavori alle Antiche Terme, all’ex Casa del Fascio, l’ammodernamento dello stadio “Romeo Menti” e le imminenti aperture dei locali di Villa Gabola e dell’Ex Plan B, quest’ultimo bene confiscato alla camorra.

 

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Il bilancio 2025 sorride grazie alla lotta all’evasione

Nel corso della stessa seduta consiliare, l’aula ha dato il via libera al Rendiconto di Gestione 2025. I dati contabili certificano una boccata d’ossigeno per le casse comunali, spinta principalmente dal recupero dell’evasione fiscale sulle principali imposte locali. Il balzo in avanti della TARI (la tassa sui rifiuti) è stato trainato da un’operazione mirata degli uffici tributari contro le omesse e infedeli dichiarazioni. Un consolidamento del gettito che, insieme ai fondi europei appena approvati, garantisce all’Ente la solidità finanziaria necessaria per sostenere la trasformazione urbana della città nei prossimi anni.