Cefalea digitale, il 15% dei ragazzi soffre di mal di testa: troppo tempo al telefono aumenta stress e isolamento
SMARTPHONE E SOCIAL
28 maggio 2026
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Cefalea digitale, il 15% dei ragazzi soffre di mal di testa: troppo tempo al telefono aumenta stress e isolamento

Pediatri e studi scientifici lanciano l’allarme: uso eccessivo di schermi e social può provocare emicranie, disturbi del sonno e isolamento sociale nei più giovani.
Rita Inflorato

Sempre più bambini e adolescenti soffrono di quella che gli esperti definiscono “cefalea digitale”. È una forma di mal di testa collegata all’uso eccessivo di smartphone, tablet e dispositivi elettronici.

A lanciare l’allarme sono pediatri e ricercatori intervenuti al Congresso Italiano di Pediatria. Sono stati presentati nuovi studi sul rapporto tra tempo trascorso davanti agli schermi e benessere psicofisico dei più giovani. Secondo gli esperti, l’iperconnessione sta avendo conseguenze sulla qualità della vita sociale degli adolescenti. Sempre più spesso trascorrono ore davanti ai telefoni rinunciando a momenti di condivisione reale con amici e famiglia.

La cefalea è oggi una delle cause più frequenti di visite pediatriche e interessa fino al 15% dei ragazzi in età scolare. Una recente ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Headache, evidenzia un collegamento tra il tempo trascorso davanti agli schermi e l’aumento di emicranie e mal di testa nei più giovani.

Un altro studio ha rilevato che i ragazzi con cefalea utilizzano smartphone e tablet per oltre tre ore al giorno. Riducendo il tempo davanti agli schermi, molti sintomi migliorano sensibilmente. Tra le principali cause individuate dagli specialisti ci sono l’affaticamento visivo e l’alterazione del sonno dovuta alla luce blu degli schermi . Il sovraccarico mentale provocato da notifiche continue, video e social network.

Anche la postura scorretta, può favorire tensioni muscolari e dolori che si estendono fino alla testa.

Meno schermi e più vita reale

Gli esperti sottolineano però anche un altro aspetto: il tempo passato online spesso sostituisce momenti importanti di socialità e benessere. Molti ragazzi trascorrono intere giornate sui telefoni perdendo occasioni semplici come stare all’aria aperta, vivere il sole, praticare sport o passare tempo con gli amici dal vivo.

Una condizione che rischia di aumentare isolamento, ansia e difficoltà relazionali. Per questo la Società Italiana di Pediatria invita le famiglie a promuovere un uso più equilibrato dei dispositivi elettronici.

Le regole consigliate dai pediatri

Tra le indicazioni più importanti ci sono evitare smartphone e tablet prima di dormire e limitare il tempo trascorso online. Fare pause frequenti durante l’utilizzo e mantenere le camere da letto libere dai dispositivi elettronici.

«Piccole regole quotidiane possono avere effetti importanti sul benessere fisico e psicologico dei ragazzi», sottolinea il presidente della Società Italiana di Pediatria Rino Agostiniani. L’obiettivo è aiutare bambini e adolescenti a ritrovare un equilibrio tra mondo digitale, salute e relazioni reali.