Juve Stabia, Abate «vede» il Torino. Incontro con Cairo
Non ci sono ormai dubbi: Ignazio Abate è uno dei giovani allenatori più interessanti e in rampa di lancio del calcio italiano. Il suo straordinario lavoro alla Juve Stabia, alla prima esperienza assoluta su una panchina di Serie B, è diventato un biglietto da visita stellare. Un percorso che lo ha proiettato immediatamente al centro del calciomercato.In questo momento le probabilità di vedere Ignazio Abate sulla panchina del Torino nella prossima stagione sono altissime. L’allenatore delle vespe ha già incontrato il presidente granata Urbano Cairo e il direttore sportivo Gianluca Petrachi. Un lungo colloquio che, secondo le ultime indiscrezioni, ha avuto un esito decisamente positivo. La fumata bianca appare vicina.
Il miracolo alla Juve Stabia tra playoff e crisi societaria
A convincere la dirigenza del Torino è stato il cammino recente della Juve Stabia. Al suo debutto in cadetteria, il tecnico ha centrato i playoff, arrendendosi solo in semifinale contro il Monza. La squadra campana è stata la vera sorpresa del campionato, esprimendo un calcio propositivo e tenendo testa alle big del torneo.Il lavoro di Ignazio Abate è stato prezioso sia sul piano tattico che nella gestione dello spogliatoio, soprattutto nei momenti critici. Da fine ottobre, infatti, la Juve Stabia si è ritrovata in amministrazione giudiziaria. Ad aprile è poi scoppiata la crisi societaria, con la cessione delle quote dalla Solmate all’imprenditore Agnello alla cifra simbolica di un euro.Nonostante un clima di totale incertezza, l’allenatore è riuscito a isolare la squadra. Ha ottenuto il massimo dai suoi calciatori, arrivando a un passo dalla finale per la Serie A.
La valorizzazione dei talenti
A Castellammare di Stabia, il tecnico ha dimostrato anche una grande capacità nella valorizzazione dei singoli. Sotto la sua guida è esploso Alessio Cacciamani, giovane debuttante in B arrivato in Campania proprio in prestito dal Torino.La crescita di Alessio Cacciamani con Ignazio Abate è stata esponenziale, culminata con la recente convocazione nella Nazionale Under 21. Questa abilità non è nuova per l’allenatore, che aveva già raccolto ampi consensi nel settore giovanile del Milan per la sua identità tattica offensiva e dinamica.
Futuro in Serie A: Torino in pole position, ma c’è la fila
Al di là di come si concluderà la complessa vicenda societaria a Castellammare, il destino di Ignazio Abate sembra segnato. L’addio alla Juve Stabia è ormai certo e il salto di categoria è meritato.Prima del forte inserimento del Torino, anche il Sassuolo aveva manifestato un concreto interesse in massima serie. In Serie B, invece, sono tantissimi i club ambiziosi che hanno annotato il suo nome.Il richiamo della Serie A rappresenta il naturale coronamento di una crescita tanto rapida quanto meritata. La panchina del Torino è oggi il traguardo più vicino. L’interesse diffuso dimostra come il calcio italiano cerchi profili moderni, capaci di proporre gioco anche in contesti di totale emergenza. Per Ignazio Abate la massima serie non è più una scommessa.

