Denunciò i pedofili della figlia, Pomigliano intitola il centro antiviolenza a Teresa Buonocore
Il Centro Antiviolenza Estìa di Pomigliano d'Arco porta da oggi il nome di Teresa Buonocore, donna simbolo di coraggio e…
È stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, un 41enne condannato in via definitiva per violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne appartenente alla sua cerchia familiare. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 4 anni, 5 mesi e 4 giorni di reclusione. I fatti risalgono al periodo compreso tra settembre e dicembre del 2017, quando, secondo quanto accertato dall’autorità giudiziaria, l’uomo abusò della giovane a Boscoreale. Le indagini furono avviate dopo la denuncia presentata dalla vittima, consentendo agli inquirenti di ricostruire gli episodi contestati.
Denunciò i pedofili della figlia, Pomigliano intitola il centro antiviolenza a Teresa Buonocore
Il Centro Antiviolenza Estìa di Pomigliano d'Arco porta da oggi il nome di Teresa Buonocore, donna simbolo di coraggio e…
Il procedimento giudiziario si è concluso con la condanna emessa dal Tribunale di Torre Annunziata. La sentenza del Gip, pronunciata nel maggio 2023, è stata successivamente riformata dalla Corte d’Appello di Napoli nell’ottobre 2024. Il verdetto è diventato definitivo il 26 novembre 2025, quando la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa. Oltre alla pena detentiva, il 41enne è stato colpito dall’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dall’incapacità di ricoprire incarichi di tutore o curatore.
Violenze e ricatti, arrestato un 50enne a Nocera Superiore
Un sodalizio di violenza, estorsione e abusi quello interrotto dai Carabinieri della stazione di Nocera Superiore. Nelle scorse ore, i…
Ricevuto l’ordine di esecuzione della pena, i Carabinieri di Gualtieri hanno rintracciato l’uomo nel comune emiliano dove attualmente risiedeva. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Reggio Emilia per l’espiazione della condanna. Dal computo della pena sono stati sottratti i 26 giorni già trascorsi in custodia cautelare nel 2021 presso il carcere di Napoli-Poggioreale. La vicenda giudiziaria si chiude così a distanza di quasi otto anni dai fatti, con l’esecuzione definitiva della condanna pronunciata nei confronti dell’uomo ritenuto responsabile delle violenze ai danni della minorenne.