A Ercolano il trionfo di Garzia, una donna sindaco 20 anni dopo la Bossa
Ercolano. Lo scrutinio è in corso, ma il risultato è ormai chiaro in maniera netta: Antonietta Garzia viaggia intorno al…
Con la proclamazione ufficiale avvenuta questa mattina nell’Aula Consiliare, Antonietta Garzia è diventata la nuova sindaca di Ercolano. Eletta al primo turno alla guida di una coalizione composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e diverse liste civiche, la neo prima cittadina ha scelto un discorso dal forte valore simbolico e politico per inaugurare il suo mandato. Dopo aver richiamato la tradizionale promessa di essere «la sindaca di tutti», Garzia ha voluto chiarire subito quali saranno i principi che guideranno la sua amministrazione.
A Ercolano il trionfo di Garzia, una donna sindaco 20 anni dopo la Bossa
Ercolano. Lo scrutinio è in corso, ma il risultato è ormai chiaro in maniera netta: Antonietta Garzia viaggia intorno al…
«Essere la sindaca di tutti è certamente il mio obiettivo, ma qui, in questo luogo per me sacro, avverto la necessità di dire con forza e coraggio chi non sarò», ha dichiarato nel corso della cerimonia. Un passaggio netto, nel quale ha escluso qualsiasi disponibilità verso chi considera le istituzioni uno strumento per perseguire interessi personali o utilizza il Comune come luogo di favori e privilegi. «Non sarò la sindaca di chi considera l’ente comunale un bancomat o un ufficio di collocamento», ha affermato, lanciando un messaggio chiaro sulla gestione della macchina amministrativa. Particolarmente significativo anche il riferimento alla storia della città e alla lotta contro ogni forma di criminalità.La nuova sindaca ha infatti sottolineato di non voler rappresentare chi vorrebbe riportare Ercolano agli anni segnati dalla violenza e dalle guerre di camorra, ribadendo la volontà di difendere i valori della legalità e della convivenza civile.
Ercolano. La città degli Scavi volta pagina nel segno della continuità e consegna ad Antonietta Garzia una vittoria larghissima che…
Accanto ai “no”, Garzia ha indicato anche le categorie di cittadini che intende mettere al centro della propria azione amministrativa. «Sarò la sindaca di chi è disposto a fare un passo indietro rispetto alle proprie ambizioni personali per consentire alla città di fare due passi avanti», ha spiegato.Un pensiero è stato rivolto anche a chi non si è recato alle urne. La neo sindaca ha promesso di ascoltare le ragioni dell’astensionismo, riconoscendo la necessità di ricostruire il rapporto tra istituzioni e cittadini.Nel suo intervento non è mancato un riferimento alle fasce più fragili della popolazione, agli ultimi, alle persone che scelgono di non piegarsi alle pressioni della criminalità organizzata e alle donne che vivono situazioni di difficoltà e violenza.
Infine, Garzia ha indicato nella cultura e nella scuola i pilastri sui quali costruire il futuro della città, definendoli strumenti indispensabili per favorire crescita, inclusione e sviluppo. Con la proclamazione ufficiale si apre ora una nuova fase amministrativa per Ercolano, caratterizzata dall’obiettivo dichiarato di coniugare legalità, partecipazione e rilancio sociale in una città che negli ultimi anni ha affrontato profonde sfide sul piano economico e civile.