Imprenditore di Poggiomarino rapito e fatto sparire, restano in cella i 4 indagati
L'INCHIESTA
8 giugno 2026
L'INCHIESTA

Imprenditore di Poggiomarino rapito e fatto sparire, restano in cella i 4 indagati

Per Gaetano Miranda, Luigi Fraschetti, Elio Marchisiello e Nunzio Mariano confermata la misura cautelare del carcere
Andrea Ripa

Nessuno sconto e nessuna misura cautelare alternativa. Il gip ha confermato quanto disposto nel decreto di fermo nei confronti dei quattro indagati per la scomparsa dell’imprenditore di Poggiomarino Francesco Vorraro, di cui si sono perse le tracce dallo scorso febbraio.La decisione, assunta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola, conferma la permanenza in carcere dei quattro giovani residenti tra Terzigno e San Giuseppe Vesuviano, finiti al centro dell’inchiesta coordinata dal pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia,Giuseppe Visone. Per Gaetano Miranda, Luigi Fraschetti, Elio Marchisiello e Nunzio Mariano Avino si sono aperte nei giorni scorsi le porte del carcere di Secondigliano, a Napoli, dove è stato loro notificato il decreto di fermo.

Ai quattro vengono contestati i reati di sequestro di persona a scopo di estorsione e occultamento di cadavere, aggravati dal metodo mafioso. Ieri si è svolta l’udienza di convalida davanti al giudice del Tribunale di Nola, che ha sostanzialmente confermato quanto già disposto nei giorni precedenti.

Imprenditore di Poggiomarino rapito e fatto sparire | I nomi dei 4 indagati

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Proseguono le indagini sulla scomparsa dell'imprenditore vesuviano Francesco Vorraro, del quale si sono perse le tracce dal 9 febbraio 2026.…

La vicenda

L’inchiesta coordinata dalla Procura Antimafia ruota attorno alla scomparsa di Francesco Vorraro, imprenditore originario di Poggiomarino ma domiciliato a Somma Vesuviana. Dell’uomo si sono persele tracce dal 9 febbraio scorso, giorno in cui, secondo gli investigatori, avrebbe incontrato i suoi sequestratori. La ricostruzione degli inquirenti si basa su numerosi riscontri investigativi, intercettazioni e immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza nelle aree frequentate dalla presunta banda di sequestratori. Secondo gli investigatori, i quattro indagati avrebbero seppellito il corpo di Vorraro in un’area a nord di Terzigno, nella località Zabatta. Si tratta degli stessi terreni già oggetto di ricerche nelle scorse settimane, che tuttavia non hanno prodotto risultati.

Gli affari di Vorraro dietro il rapimento e la scomparsa dell’imprenditore di Poggiomarino

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Emergono nuovi dettagli sull'inchiesta che ruota attorno alla scomparsa dell'imprenditore vesuviano Francesco Vorraro, il 58enne di cui non si hanno…

Ad oggi, infatti, il corpo dell’imprenditore non è stato ancora rinvenuto.Per la Direzione Distrettuale Antimafia, i reati contestati sarebbero legati alle attività economiche avviate da Vorraro. L’imprenditore, operante nel settore delle bibite e attivo anche in altri investimenti, avrebbe utilizzato somme di denaro ricevute in prestito da diverse persone. Secondo l’ipotesi accusatoria, parte di questi debiti non sarebbe stata restituita a uno degli attuali indagati. Da qui sarebbe scaturito il sequestro dell’uomo e la successiva sparizione. L’inchiesta, tuttavia, è ancora in corso. Restano da chiarire diversi elementi ritenuti fondamentali perfare piena luce su una vicenda dai contorni ancora oscuri, che si muove tra interessi imprenditoriali,debiti e possibili intrecci con la criminalità organizzata.