Cocaina negli slip, arrestato a Sorrento il rider della droga
Il telefono continua a squillare. Una chiamata dopo l’altra. Intanto l’auto percorre le strade della penisola sorrentina evitando soste e cambiando direzione ogni volta che può. Qualcuno sembra aspettarlo. Qualcuno attende una consegna. È in questo scenario che prende forma l’operazione dei carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Mario Gioia e impegnati nei controlli del fine settimana contro lo spaccio di droga nelle zone della movida.
Il sospetto a Sant’Agnello
Tutto comincia a Sant’Agnello. I militari stanno perlustrando le strade della città quando la loro attenzione viene attirata da una Fiat 500. L’auto rallenta accanto a un giovane, come se stesse per fermarsi per un rapido incontro. Pochi istanti dopo, però, qualcosa cambia. L’uomo alla guida nota in lontananza un’auto della polizia. Decide quindi di ripartire e rinuncia alla sosta.Un comportamento che non passa inosservato ai carabinieri. I militari decidono di seguirlo e osservare i suoi movimenti.
Il lungo pedinamento
Parte così un lungo giro tra le strade dei comuni della penisola sorrentina. Durante il tragitto l’uomo cerca costantemente di tenersi lontano da eventuali controlli. Nel frattempo il telefono non smette quasi mai di squillare. Le chiamate sono continue. I contatti frequenti. Una serie di movimenti che insospettisce ulteriormente i militari. Per tutto il percorso i carabinieri restano alle sue spalle e monitorano ogni spostamento.
La droga cade a terra
Il pedinamento termina a Sorrento. L’auto si ferma e i militari decidono di intervenire. Scendono dall’auto di servizio, si avvicinano e chiedono al conducente di uscire dal veicolo. È in quel momento che la situazione cambia definitivamente. L’uomo scende dall’auto e una dose di cocaina cade a terra sotto gli occhi dei carabinieri. Scatta immediatamente la perquisizione.
Le dosi negli slip
Nascoste negli slip vengono trovate altre 13 dosi di cocaina. Tutte già confezionate e pronte per essere vendute. All’interno dell’auto vengono inoltre rinvenuti 415 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Secondo quanto accertato dai militari, il 37enne incensurato si muoveva come un vero e proprio rider della droga. Telefono sempre in mano, continui spostamenti e consegne rapide direttamente a domicilio. Per l’uomo sono scattate le manette. Il 37enne arrestato si trova ora agli arresti domiciliari.

