Brucia un deposito nell'ospedale di Sorrento, terrore tra i pazienti
Il fumo che invade i corridoi, le barelle spinte all'esterno del pronto soccorso, il timore che da un momento all'altro…
La battaglia per il rilancio dell’ospedale Mauro Scarlato e per il ritorno di un Pronto Soccorso pienamente funzionante continua a mobilitare il dibattito cittadino a Scafati. In vista delle iniziative promosse per richiamare l’attenzione sulle criticità della sanità locale, arriva anche l’adesione di Fratelli d’Italia, che annuncia la propria partecipazione alle manifestazioni in programma. Per il coordinatore cittadino del partito, Mario Santocchio, la questione sanitaria deve rappresentare un terreno di confronto comune, libero da appartenenze politiche e personalismi.
Brucia un deposito nell'ospedale di Sorrento, terrore tra i pazienti
Il fumo che invade i corridoi, le barelle spinte all'esterno del pronto soccorso, il timore che da un momento all'altro…
L’obiettivo, spiega, è quello di riportare al centro il diritto alla salute dei cittadini e ottenere risposte concrete per un territorio che da anni attende il ripristino di servizi essenziali. «Quando una comunità si mobilita per difendere la propria sanità, noi saremo sempre al fianco dei cittadini», afferma Santocchio, che non nasconde il rammarico per la mancata convergenza in un’unica grande manifestazione. «Sarebbe stato certamente più utile e più forte unire tutte le energie in un solo appuntamento, ma quando in gioco c’è l’interesse pubblico la paternità delle iniziative passa in secondo piano. Siamo pronti a scendere in piazza tutte le volte che sarà necessario per rivendicare un Pronto Soccorso efficiente e un ospedale capace di rispondere realmente ai bisogni della città».
Nel suo intervento il coordinatore di Fratelli d’Italia punta il dito contro quelle che definisce promesse rimaste sulla carta. Secondo Santocchio, negli ultimi anni i cittadini hanno assistito a numerosi annunci senza che si arrivasse a risultati concreti. Una situazione che, a suo avviso, ha contribuito ad aggravare il progressivo ridimensionamento del presidio sanitario cittadino.
Brutale aggressione a Scafati, ragazzo accoltellato al petto
Proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri sull'aggressione avvenuta circa dieci giorni fa nei pressi dello stadio comunale di Scafati,…
«In dieci anni non solo non si è riusciti a riaprire il Pronto Soccorso, ma si è arrivati perfino alla chiusura del Punto di Primo Intervento», sottolinea. «Una ferita ancora aperta per la città, resa ancora più dolorosa se si pensa ai sacrifici e al senso di responsabilità dimostrati dai cittadini durante gli anni della pandemia».Per Santocchio il momento impone uno scatto di orgoglio collettivo. La vertenza sullo Scarlato, sostiene, non può essere considerata una battaglia di parte ma una causa che riguarda l’intera comunità scafatese.
Ospedale del Mare, caos al pronto soccorso: infermieri aggrediti
Ancora violenza in corsia. Un pomeriggio di forte tensione si è registrato ieri al Pronto Soccorso dell'Ospedale del Mare, dove…
«Dobbiamo guardare avanti e mettere insieme tutte le energie disponibili. La difesa dell’ospedale riguarda ogni famiglia del territorio e rappresenta una questione di civiltà, dignità e diritto alla salute. Su questo tema non dovrebbero esistere divisioni». Parole che si inseriscono in una mobilitazione sempre più ampia, con cittadini, associazioni e forze politiche che continuano a chiedere il potenziamento dell’ospedale Scarlato e il ripristino di un servizio di emergenza ritenuto fondamentale per un comprensorio che conta decine di migliaia di abitanti.