Mare e Monti, la Campania predispone quattro itinerari “senza barriere”
TURISMO INCLUSIVO
15 giugno 2026
TURISMO INCLUSIVO

Mare e Monti, la Campania predispone quattro itinerari “senza barriere”

Il progetto di Cosy For You, sostenuto da Fondazione Con il Sud e Regione Campania, unisce costa e aree interne valorizzando l’inclusione
Angela Conte

Un turismo pensato per tutti, capace di abbattere le barriere e offrire esperienze accessibili alle persone con disabilità. È questo l’obiettivo di “Mare e Monti”, il progetto realizzato dalla cooperativa sociale Cosy For You con il sostegno di Fondazione Con il Sud e della Regione Campania.

L’iniziativa nasce per creare nuovi percorsi turistici inclusivi, collegando territori diversi della regione e promuovendo un modello di accoglienza basato sulla partecipazione e sulla qualità del viaggio.

Quattro itinerari tra città e territori

Sono quattro i primi percorsi già sviluppati nell’ambito del progetto, che attraversano il Sannio, l’Irpinia, Napoli centro e i Monti Lattari tra Castellammare di Stabia e Pimonte.

L’itinerario dedicato al Sannio, realizzato con la collaborazione del Wwf Sannio, propone un viaggio di tre giorni tra Valle Caudina, Alto Tammaro e Fortore, unendo natura, artigianato e borghi.

Il percorso in Irpinia, sviluppato insieme a Info Irpinia, collega Alta Irpinia e Valle del Sele in un’esperienza di tre giorni tra paesaggio, memoria e benessere.

A Napoli è stato ideato un tour giornaliero che unisce sport, mare e cultura, con la visita ai luoghi più rappresentativi della città.Infine, l’itinerario croceristico collega Napoli a Pimonte con percorsi accessibili nel territorio del Parco dei Monti Lattari, rivolgendosi ai visitatori delle navi in arrivo al Terminal Cruises partenopeo.

La Regione: accessibilità criterio per il futuro

Durante la presentazione del progetto, l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio ha sottolineato la volontà della Regione Campania di inserire il tema dell’accessibilità nelle future politiche di sostegno al settore.

«L’accessibilità deve entrare strutturalmente nella concezione dell’accoglienza turistica della nostra regione», ha dichiarato Maraio, spiegando che nei prossimi bandi saranno valutati con particolare attenzione i progetti capaci di garantire la fruibilità di itinerari, strutture e servizi.

Il progetto si inserisce anche nella strategia di valorizzazione delle aree interne e di destagionalizzazione dell’offerta turistica, puntando su un modello che renda la Campania più inclusiva e accogliente.

Formazione e lavoro per le categorie protette

“Mare e Monti” non riguarda soltanto la creazione di itinerari turistici, ma prevede anche un percorso di formazione dedicato alle categorie protette per la preparazione di figure professionali nel settore del turismo accessibile.

Il programma include inoltre il sostegno all’inserimento lavorativo per un anno, con l’obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali legate all’accoglienza inclusiva.

Un settore in crescita

A sostenere il progetto sono anche i dati sul potenziale economico del turismo accessibile. Secondo uno studio Isnart-Unioncamere, il comparto genera in Italia un impatto diretto stimato in circa 330 milioni di euro all’anno, con possibilità di crescita significativa attraverso servizi e infrastrutture adeguate.La Campania, secondo le stime riportate, accoglie ogni anno oltre 400mila turisti con disabilità o bisogni speciali, una fascia di viaggiatori che rappresenta una risorsa importante per lo sviluppo del settore.

Nei prossimi mesi il progetto prevede la realizzazione di altri sei itinerari, entro la primavera del 2027, che coinvolgeranno anche il territorio salernitano, l’area flegrea e le province di Caserta.