Il prefetto a Poggiomarino: «Incendio ferita aperta, Longola rinasca» | VIDEO
Una ferita profonda per Poggiomarino e per l'intero patrimonio culturale dell'area vesuviana, ma che non dovrà fermare il percorso di…
Non c’è pace per il Parco archeologico naturalistico di Longola. A poche ore dalla visita del prefetto di Napoli Michele Di Bari, giunto a Poggiomarino per manifestare la vicinanza delle istituzioni dopo il devastante rogo dei giorni scorsi, un nuovo incendio è divampato all’interno dell’area archeologica. Le fiamme si sono sviluppate nel pomeriggio all’interno del sito situato alla periferia della città, facendo scattare immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento del rogo per evitare che l’incendio possa provocare ulteriori danni a un’area già duramente colpita. Impegnati anche gli uomini della polizia municipale. La notizia è stata immediatamente comunicata al prefetto di Napoli, Michele di Bari, e ai vertici commissione straordinaria che amministra il Comune di Poggiomarino dopo lo scioglimento dell’ente per infiltrazioni della criminalità organizzata.
Incendio a Longola
Incendio a Longola
Incendio a Longola
Incendio a Longola
Incendio a Longola (Poggiomarino)
Incendio a Longola (Poggiomarino)
Incendio al parco di Longola di Poggiomarino
Incendio al parco di Longola di Poggiomarino
Incendio al parco di Longola di Poggiomarino
Incendio a Longola (Poggiomarino)
Incendio a Longola (Poggiomarino)
Incendio a Longola (Poggiomarino)L’episodio assume una gravità particolare perché arriva a distanza di pochi giorni dall’incendio che aveva distrutto l’infopoint e i laboratori utilizzati dalle associazioni impegnate nelle attività didattiche e di valorizzazione del sito archeologico. Un attacco che aveva profondamente colpito il territorio e che aveva spinto il prefetto a recarsi personalmente a Longola per ribadire la presenza dello Stato.Se dovesse essere confermata l’origine dolosa anche di questo nuovo incendio, il quadro diventerebbe ancora più inquietante. Si tratterebbe infatti dell’ennesimo attacco contro uno dei simboli culturali più importanti dell’Agro vesuviano e di un segnale particolarmente grave in un territorio che da mesi è al centro di un delicato percorso di ripristino della legalità.
Il prefetto a Poggiomarino: «Incendio ferita aperta, Longola rinasca» | VIDEO
Una ferita profonda per Poggiomarino e per l'intero patrimonio culturale dell'area vesuviana, ma che non dovrà fermare il percorso di…
Proprio ieri, durante la sua visita, il prefetto Di Bari aveva definito quanto accaduto a Longola «una ferita per il territorio e per la cultura», assicurando che le attività del parco sarebbero proseguite nonostante i danni provocati dal precedente rogo. Ora il nuovo incendio rischia di riaccendere paure e interrogativi. Gli investigatori dovranno stabilire se esista un collegamento tra i due episodi e se dietro le fiamme vi sia una strategia mirata a colpire il sito archeologico. Longola, scoperta all’inizio degli anni Duemila e considerata uno dei più importanti insediamenti protostorici dell’Italia meridionale, è diventata negli anni un punto di riferimento per attività culturali, percorsi didattici e iniziative rivolte soprattutto ai giovani.Per questo motivo un eventuale secondo atto doloso nel giro di pochi giorni assumerebbe il significato di una sfida aperta alle istituzioni e a quanti lavorano quotidianamente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico del territorio.
Scoppia un incendio a Poggiomarino, brucia il parco archeologico di Longola
Un incendio è divampato nella notte all'interno del Parco Archeologico Naturalistico di Longola, a Poggiomarino, costringendo all'intervento i vigili del…
Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e solo nelle prossime ore sarà possibile avere un quadro preciso dell’estensione dei danni e delle cause che hanno provocato il nuovo incendio.