Ondata di caldo nel weekend, ecco le città da bollino rosso
CRONACA
25 giugno 2026

Ondata di caldo nel weekend, ecco le città da bollino rosso

Le temperature saliranno già domani
Fabio Somma

Non è solo il classico caldo estivo, ma una vera e propria morsa di afa e temperature record che si candida a diventare una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. L’Italia si appresta a vivere un fine settimana infuocato, in cui la mappa del rischio della penisola si tingerà quasi interamente di rosso. A certificarlo è l’ultimo Bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, che monitora quotidianamente i 27 centri urbani principali, tracciando un quadro in progressivo peggioramento tra venerdì 26 e sabato 27 giugno.

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Il primo picco

La giornata di venerdì segnerà il primo picco critico dell’emergenza. Saranno ben 18 le città a raggiungere il livello 3 di allerta, il temuto “bollino rosso”. Non si tratta più di una semplice raccomandazione per le fasce deboli: questo livello indica una condizione di massima allerta in cui i picchi di temperatura e umidità possono avere effetti negativi sulla salute di chiunque, inclusi i giovani, le persone sane e i soggetti più attivi.

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Le città più a rischio

La morsa del caldo colpirà indistintamente da Nord a Sud. Tra i capoluoghi settentrionali l’allerta massima scatterà a Milano, Torino, Bologna, Brescia, Verona, Venezia, Bolzano e Genova. Scendendo lungo la penisola, l’emergenza riguarderà quasi tutto il Centro, con Firenze, Roma, Perugia, Latina, Frosinone, Rieti, Viterbo e Ancona in prima linea. Al Sud e nelle Isole, invece, i fari saranno puntati soprattutto su Bari e Pescara. Per le restanti nove città dello Stivale, la giornata di venerdì scorrerà sotto il segno del “bollino giallo”, un livello di pre-allerta che invita alla vigilanza ma che non richiede ancora misure drastiche.

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L’afa nel weekend

Il vero cambio di passo, però, si avvertirà sabato 27 giugno, quando l’afa concederà ancora meno tregua, stringendo la presa soprattutto sulle regioni meridionali e insulari. Se da un lato l’elenco delle 18 città da bollino rosso rimarrà invariato, dall’altro la colonnina di mercurio salirà bruscamente nei centri che fino al giorno prima avevano respirato. Il “bollino arancione” di livello 2 – che segnala un rischio concreto per anziani, bambini e malati cronici – farà la sua comparsa a Napoli, Palermo, Campobasso, Reggio Calabria e, risalendo l’Adriatico, anche a Trieste. Soltanto Cagliari, Catania e Messina riusciranno a mantenere il “bollino giallo”, restando un gradino sotto la soglia di reale pericolo.

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Le precauzioni

Davanti a uno scenario così opprimente, i medici e le autorità sanitarie rinnovano i classici ma vitali consigli di prudenza. L’indicazione tassativa per questo weekend è quella di evitare l’esposizione diretta al sole e l’attività fisica all’aperto nelle ore centrali della giornata, nello specifico tra le 11:00 e le 18:00. Diventa fondamentale idratarsi continuamente, consumare pasti leggeri e monitorare costantemente le condizioni di vicini e familiari più anziani o fragili, che pagano sempre il prezzo più alto di queste anomalie climatiche.