Caldo record a Napoli, le chiese diventano rifugi per i più fragili
TEMPERATURE RECORD
26 giugno 2026
TEMPERATURE RECORD

Caldo record a Napoli, le chiese diventano rifugi per i più fragili

L'iniziativa promossa dalla Chiesa di Napoli con il sostegno della Caritas Diocesana.
Andrea Ripa

Le chiese monumentali si trasformano in rifugi contro il caldo. È l’iniziativa promossa dalla Chiesa di Napoli, con il sostegno della Caritas Diocesana, per offrire assistenza alle persone più fragili e ai senza fissa dimora durante i giorni segnati dalle alte temperature che stanno investendo il capoluogo. A partire da oggi, venerdì 26 giugno, alcuni dei principali luoghi di culto del centro storico resteranno aperti come punti di accoglienza, mettendo a disposizione ambienti freschi dove trovare riparo dalla calura, sostare per qualche ora e ricevere bevande refrigerate.

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L’obiettivo è dare una risposta concreta all’emergenza climatica che sta colpendo la città, con particolare attenzione a chi vive in condizioni di maggiore vulnerabilità. L’iniziativa coinvolge alcune delle basiliche storiche di Napoli e le strutture assistenziali della diocesi. La Basilica di San Giovanni Maggiore sarà accessibile il giovedì e il sabato mattina, la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo aprirà il mercoledì e il sabato, mentre la Basilica di San Giorgio Maggiore accoglierà i cittadini il martedì e il giovedì. Il Binario della Solidarietà, invece, resterà operativo tutti i giorni, garantendo un punto di riferimento costante per le persone in difficoltà.

Oltre a offrire un ambiente fresco, i volontari distribuiranno acqua e bevande per alleviare gli effetti delle elevate temperature, che rappresentano un rischio soprattutto per anziani, senza dimora e persone con particolari fragilità sanitarie e sociali.

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«Questi luoghi resteranno aperti per accogliere chiunque abbia bisogno, offrire un riparo e distribuire bevande fresche. In un momento di forte disagio legato alle condizioni climatiche, le chiese non sono solo luoghi di preghiera, ma oasi di frescura e di prossimità. Nessuno deve sentirsi solo o abbandonato davanti a questa emergenza», si legge nella nota diffusa dalla Chiesa di Napoli.

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L’iniziativa si inserisce tra le misure di solidarietà attivate in questi giorni per fronteggiare l’ondata di caldo che interessa anche la Campania, dove le temperature elevate stanno mettendo a dura prova soprattutto le fasce più deboli della popolazione. Le chiese coinvolte diventeranno così, almeno per alcune ore della giornata, non soltanto luoghi di culto, ma anche spazi di accoglienza e assistenza, confermando il ruolo sociale della rete ecclesiale nelle situazioni di emergenza.