Mattarella ricorda Enrico De Nicola a 80 anni dall’elezione a Capo provvisorio dello Stato
L'OMAGGIO
28 giugno 2026
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Mattarella ricorda Enrico De Nicola a 80 anni dall’elezione a Capo provvisorio dello Stato

Il presidente della Repubblica: «Protagonista del processo di strutturazione e consolidamento della democrazia italiana»
Andrea Ripa

Nel giorno dell’ottantesimo anniversario dell’elezione di Enrico De Nicola a Capo provvisorio dello Stato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio alla figura dello statista napoletano, definendolo un protagonista del processo di costruzione della democrazia italiana e dell’ordinamento repubblicano. «Nell’ottantesimo anniversario dell’elezione di Enrico De Nicola a Capo provvisorio dello Stato, desidero commemorarne la figura di significativo esponente della vita pubblica del nostro Paese, protagonista del processo di strutturazione e consolidamento della democrazia italiana e dello stesso ordinamento repubblicano», ha scritto Mattarella in una nota.

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Nel messaggio, il Capo dello Stato ha ripercorso le principali tappe della carriera di De Nicola, ricordandone l’attività di avvocato, apprezzato per imparzialità e rispetto della giustizia, e il ruolo istituzionale ricoperto prima dell’avvento del fascismo come deputato del Regno e presidente della Camera, dove promosse un progetto di riforma dell’assemblea con l’introduzione delle commissioni permanenti e dei gruppi parlamentari.

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Mattarella ha inoltre sottolineato come De Nicola, di formazione liberale, si oppose alla deriva autoritaria del fascismo, scegliendo di ritirarsi dalla vita politica durante il regime per poi tornare protagonista dopo la caduta di Benito Mussolini. In quella fase di transizione, evidenzia il Presidente della Repubblica, fu proprio De Nicola a individuare nella Luogotenenza la soluzione per superare lo stallo tra monarchia e Comitato di Liberazione Nazionale, aprendo la strada alla transizione democratica e all’abdicazione di Vittorio Emanuele III.

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Pur essendo sostenitore della monarchia, il suo prestigio e la sua capacità di mediazione portarono il giurista napoletano a essere eletto con ampio consenso Capo provvisorio dello Stato dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 che sancì la nascita della Repubblica.Mattarella ha infine ricordato come De Nicola sia l’unica personalità della storia italiana ad aver ricoperto gli incarichi di presidente della Camera del Regno, presidente del Senato della Repubblica, presidente della Corte Costituzionale e presidente della Repubblica, distinguendosi sempre per «competenza, probità e austerità». «La Repubblica – conclude il Capo dello Stato – ricorda la sua figura con gratitudine».