Abusivismo edilizio. Gratteri: «Subito giù 800 case»
DEMOLIZIONI
9 luglio 2026
DEMOLIZIONI

Abusivismo edilizio. Gratteri: «Subito giù 800 case»

Il Procuratore ordina la tolleranza zero per chi ha precedenti penali
Tiziano Valle

Un fronte comune contro il cemento illegale per dare un’accelerata decisa alle ruspe e lanciare un messaggio inequivocabile di legalità. È l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato tra la Procura della Repubblica e il Comune di Napoli, che disciplina la collaborazione strategica e operativa tra la V Sezione-Ufficio Demolizioni della Procura e il Servizio Antiabusivismo di Palazzo San Giacomo.

Velocizzare gli abbattimenti

L’accordo punta a velocizzare l’esecuzione delle sentenze penali passate in giudicato per i manufatti abusivi inseriti nel registro Resa (Registro esecuzione sanzioni amministrative). I numeri della svolta impressa negli ultimi tempi sono stati illustrati dal Procuratore Capo di Napoli, Nicola Gratteri: «Prima che mi insediassi a Napoli venivano effettuate 71 demolizioni l’anno, ora siamo arrivati a 181. Ci siamo concentrati prima sui Campi Flegrei e Ischia».

I fedelissimi di Vannacci: «In Campania condono necessario»

I fedelissimi di Vannacci: «In Campania condono necessario»

Il lavoro stabile come priorità assoluta per Napoli, l'applicazione del terzo condono edilizio in Campania per fermare le demolizioni e…

La scala delle priorità

Il capo degli inquirenti partenopei ha poi chiarito la scala di priorità concordata per gli abbattimenti, mirata a colpire la criminalità piuttosto che le piccole irregolarità: «Il criterio che ci siamo dati è questo: prima demoliamo le case di chi ha precedenti penali. Non ci concentriamo sulla costruzione abusiva dell’abbaino. A quello arriveremo, ma c’è un percorso ragionato: prima parliamo di costruzioni di tre o quattro piani totalmente abusive».

Subito giù 800 case

La platea degli immobili già nel mirino della giustizia è vastissima. «Ci sono circa 800 case che si possono demolire a partire da domani», ha spiegato Gratteri, evidenziando come lo scoglio principale sia spesso di natura economica. «C’è un problema di costi. Abbiamo una white list di imprese che possono operare, ma stabiliamo anche il costo che avrà quell’intervento. Inoltre, si può attingere a risorse regionali per procedere e, in ogni caso, il Comune potrà rivalersi sui responsabili».

Castellammare. Il Parco Archeologico di Pompei pronto a finanziare gli abbattimenti a Varano

Castellammare. Il Parco Archeologico di Pompei pronto a finanziare gli abbattimenti a Varano

Castellammare. Radere al suolo tutti gli immobili abusivi della collina di Varano per avviare una nuova campagna di scavi, che…

Gli abbattimenti autonomi

L’obiettivo del protocollo non è solo repressivo, ma anche dissuasivo e culturale. La Procura punta infatti a incentivare gli abbattimenti autonomi per alleggerire le casse pubbliche. «È importante chiarire che non si tratta di una discrezionalità, ma di un atto dovuto», ha concluso il Procuratore. «Per questo, prima di procedere, è opportuno un contatto con le parti per far capire che non si sfugge alla demolizione, ma che possono farlo anche loro direttamente con costi contenuti. Procedendo in questo modo, abbiamo riscontrato finora almeno il 30% di demolizioni spontanee. Anche questo è un messaggio di legalità, per dimostrare che questa amministrazione non ha nulla a che fare con camorristi e faccendieri. Se rispettiamo tutti la legalità ne guadagna l’immagine della città e la qualità della vita di tutti».