Sant’Antonio Abate | Precipitano dal carrello: due operai gravemente feriti
Sono precipitati nel vuoto da un’altezza di circa sette metri mentre erano impegnati in un intervento all’interno di un capannone in costruzione. Attimi di paura questa mattina a Sant’Antonio Abate, dove due operai sono rimasti gravemente feriti in un incidente sul lavoro avvenuto in via Scafati. L’allarme è scattato poco dopo l’incidente. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate e i soccorritori del 118, che hanno prestato le prime cure ai due lavoratori. Entrambi, originari di Angri, sono stati trasferiti in ospedale in codice rosso a causa dei traumi riportati nella caduta.
Il primo operaio, classe 1964, è stato trasportato all’Ospedale del Mare di Napoli, mentre il secondo lavoratore, classe 1969, è stato ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Secondo le prime informazioni, nonostante la gravità delle condizioni iniziali, entrambi non sarebbero in pericolo di vita. Restano comunque sotto osservazione per le conseguenze dei traumi riportati. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli investigatori. Secondo una prima ricostruzione, i due operai si trovavano a bordo di un carrello elevatore quando, per cause ancora da chiarire, sarebbero precipitati improvvisamente. Sarà ora compito dei carabinieri stabilire se la caduta sia stata provocata da un guasto del mezzo, da un cedimento o da altre circostanze legate alle modalità di esecuzione del lavoro.
Il punto centrale dell’inchiesta riguarda proprio il funzionamento del carrello e le condizioni di sicurezza del cantiere. I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi sul posto e hanno proceduto al sequestro del mezzo utilizzato dagli operai e di una porzione del capannone in costruzione, così da consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari. Gli investigatori dovranno verificare diversi aspetti: lo stato di manutenzione del carrello elevatore, la documentazione relativa all’utilizzo dell’attrezzatura, le autorizzazioni previste e il rispetto delle procedure di sicurezza per i lavori in quota. Un accertamento fondamentale sarà anche quello relativo alle misure di protezione adottate dagli operai al momento dell’incidente.
Le verifiche serviranno a ricostruire se tutte le condizioni previste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro fossero rispettate. Il cantiere è stato messo in sicurezza e le attività investigative proseguiranno nelle prossime ore con l’obiettivo di ricostruire ogni dettaglio di quei momenti. Saranno probabilmente ascoltate anche eventuali persone presenti sul posto al momento della caduta, per raccogliere ulteriori elementi utili. L’incidente riporta ancora una volta al centro il tema della sicurezza nei cantieri, soprattutto nelle attività che prevedono lavori in quota e l’utilizzo di mezzi elevatori.
Una caduta da diversi metri può trasformarsi in pochi secondi in una tragedia, anche quando vengono adottate le necessarie precauzioni. A Sant’Antonio Abate resta l’attenzione sulle condizioni dei due lavoratori coinvolti, mentre la macchina investigativa prosegue per chiarire cosa abbia provocato il cedimento e individuare eventuali responsabilità. Il fascicolo è nelle mani dei carabinieri, che stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari per consegnare alla Procura un quadro completo dell’accaduto.

