Aborto farmacologico, Raia: “Un passo avanti per la tutela della salute della donna”
«Esattamente 2 anni fa in Consiglio regionale presentammo un ordine del giorno per contrastare l’ingresso nei consultori della Regione Campania…
La Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità la proposta di legge che consentirà alle persone senza fissa dimora di iscriversi nelle liste degli assistiti delle Aziende sanitarie locali e di scegliere il proprio medico di medicina generale. Il provvedimento, approvato dalla commissione presieduta dalla consigliera regionale Loredana Raia, punta a colmare un vuoto normativo che, di fatto, priva chi non ha una residenza anagrafica della possibilità di accedere in modo continuativo all’assistenza sanitaria di base.
Primo firmatario della proposta è il consigliere regionale del Partito Democratico Franco Picarone, che sottolinea il valore sociale della norma. «È una legge semplice, nel senso più bello della parola. Chi non ha una casa non può perdere anche il diritto alle cure», afferma Picarone. «I cittadini campani senza dimora potranno scegliere il proprio medico di base e accedere ai Livelli Essenziali di Assistenza come ogni altro cittadino. La fragilità non è una colpa e nessun diritto può essere negato a chi si trova in difficoltà. Quello alla salute è un diritto elementare che diventa oggi una conquista di civiltà anche per la Campania».
Aborto farmacologico, Raia: “Un passo avanti per la tutela della salute della donna”
«Esattamente 2 anni fa in Consiglio regionale presentammo un ordine del giorno per contrastare l’ingresso nei consultori della Regione Campania…
Soddisfazione anche da parte della presidente della Commissione Sanità, Loredana Raia, che evidenzia come l’attuale sistema produca una grave disparità.«In Italia chi rimane senza residenza perde automaticamente anche il diritto al medico di base. Si tratta di una limitazione che contrasta con l’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute e garantisce cure gratuite agli indigenti. Era necessario un intervento mirato, non più rinviabile», spiega Raia.
Secondo la presidente della Commissione, la proposta approvata rappresenta un passo importante verso un sistema sanitario più inclusivo. «Colmiamo un gap legislativo inaccettabile. I principi di uguaglianza e universalità sono presupposti indispensabili per garantire coesione sociale e contrastare le disuguaglianze legate alle condizioni economiche e sociali dei cittadini».
Sanità. Loredana Raia: «Ora stop alla fuga dei medici»
L’uscita della Campania dal Piano di rientro sanitario non è solo un traguardo contabile, ma l’inizio di una sfida politica…
Dopo il via libera in Commissione, la proposta di legge dovrà ora affrontare l’iter previsto prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale della Campania. Se confermata, consentirà anche alle persone senza dimora presenti sul territorio regionale di accedere stabilmente all’assistenza sanitaria di base, superando una delle principali criticità nell’accesso ai servizi sanitari.