Polo della Sostenibilità, appuntamento a San Sebastiano al Vesuvio
Sarà l’occasione per presentare i risultati di un percorso che ha trasformato un immobile comunale in un presidio permanente di educazione ambientale l’appuntamento “Il Polo della Sostenibilità incontra la comunità”, evento conclusivo del progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’appuntamento è per le 18,30 a San Sebastiano al Vesuvio, per “una serata aperta a cittadini e famiglie con laboratori, attività per bambini e adulti, prevenzione degli incendi, educazione alimentare e momenti di condivisione”.
Il Polo si è aggiudicato il Premio Buone Pratiche e una delegazione è stata di recente in Parlamento Europeo dove, alla luce dei risultati raggiunti, il modello vesuviano è stato considerato la base dalla quale partire per istituire la “Rete europea di poli della sostenibilità”. “Il progetto ha costruito una rete con scuole, università, centri di ricerca, istituzioni e oltre 30 realtà territoriali, partecipando al Green Med Expo & Symposium e presentando l’esperienza al Parlamento Europeo come modello di collaborazione tra cittadini, Terzo Settore ed enti pubblici”, ha detto Vincenzo Capasso, responsabile del Polo.
“Il finanziamento si conclude, ma il Polo continuerà a essere uno spazio aperto alla comunità, dedicato alla sostenibilità ambientale, alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni”, ha concluso. Mettere a sistema l’esperienza del Polo è l’idea del sindaco di San Sebastiano al Vesuvio che ha affiancato con convinzione il Polo dotandolo di una sede alle falde del Vesuvio e ne ha supportato le attività: “Il Polo della Sostenibilità è l’esempio di una nuova concezione di gestione dei beni pubblici, – ha detto ancora il sindaco – un’esperienza che dimostra che su questo territorio, per gestire un bene pubblico è fondamentale avere una buona idea progettuale e non essere amico di qualcuno”. “Per questo va rilanciata l’azione del Polo tramite il partenariato utile a condividere una visione ecosostenibile più ampia del territorio, programmando nuove attività”, ha concluso il primo cittadino.

